800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Vincere la procrastinazione

Strategie per migliorare la produttività

Vincere la procrastinazione

Strategie per migliorare la produttività

Tra gli strani comportamenti di molti esseri umani c’è la procrastinazione. Ma cosa significa procrastinare? È un termine complesso che deriva dal latino e significa “differire” o “rinviare” con lo scopo di guadagnare tempo e magari con l’intenzione o la speranza di non fare quello che si dovrebbe fare. La procrastinazione, quindi, non è un qualsiasi ritardo, ma un comportamento irrazionale con cui rimandiamo volontariamente i nostri compiti, consapevoli allo stesso tempo che saremmo stati meglio se invece li avessimo svolti.

E tu hai mai posticipato un compito importante fino all’ultimo momento? Se ti è capitato allora sei in buona compagnia perché la procrastinazione è un nemico comune a molti di noi. È così irresistibile quella sensazione di rinviare un compito fino all’ultimo minuto, sperando che il tempo possa risolvere magicamente ogni problema… Spesso tendiamo a rimandare le attività che non amiamo fare, che ci pesano, sono noiose o difficili. Ci barrichiamo dietro scuse banali, assurde, ci convinciamo di essere troppo impegnati e di non avere tempo per farle in quel momento. Consapevolmente rinviamo sia cose futili che importanti, correndo anche il rischio di attivare conseguenze negative che invece potrebbero essere evitate.

Nel 1970 dai sondaggi risultava che solo il 5% della popolazione sentiva di appartenere a questa categoria cronica, mentre oggi quella cifra è salita al 20%. Ma all’interno di questa percentuale c’è una parte che considera la procrastinazione una caratteristica distintiva della propria personalità, non pensando che invece questo comportamento può essere corretto con alcune valide strategie.

1 Suddividi il tuo compito: grandi compiti possono sembrare scoraggianti. Frammentali in obiettivi più piccoli e fattibili. Sarà più semplice trovare la forza per cominciare a svolgerli. Inizia con un piccolo passo per superare l’inerzia iniziale.

2 Stabilisci le tue scadenze: anche se non hai una scadenza specifica da rispettare, imponiti delle scadenze realistiche per i tuoi compiti. Questo può creare un senso di urgenza e responsabilità.

3 Utilizza un timer: lavora intensamente per 25 minuti, poi fai una pausa di 5. Questa tecnica può aumentare la concentrazione e rendere il lavoro meno opprimente.

4 Elimina le distrazioni: riduci al minimo le distrazioni durante il lavoro. Metti il telefono in modalità silenziosa e chiudi le schede non necessarie sul computer.

5 Visualizza i benefici futuri: immagina come ti sentirai sollevato una volta completato il tuo compito. Concentrati sui vantaggi a lungo termine piuttosto che sul disagio temporaneo.

6 Crea una routine: stabilisci una routine giornaliera che includa momenti dedicati al lavoro e al relax. Una routine strutturata può aiutarti a mantenere la disciplina.

Anch’io sono una procrastinatrice occasionale, tendo a posticipare le cose che non mi piacciono… fare una telefonata o scrivere un post! Allora ho deciso che queste sono le prime azioni che farò all’inizio della mia giornata.
La parte più difficile è sempre la partenza, ma una volta che avrai usato la tua autodisciplina per iniziare tutto il resto sarà in discesa! Prendi l’appuntamento dal dentista, o vai dal commercialista, o telefona a tua suocera, così il resto della giornata scivolerà via con maggior leggerezza.
Fallo subito!

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.