Il Vespa Club Feltre – Gruppo Mod è nato ufficialmente nel 2022, anno in cui c’è stata l’affiliazione al Vespa Club Italia. Originariamente c’era il Vespa Club Dolomiti e nel 2008 è stato costituito il Gruppo Mod Feltre, diventato poi associazione sportiva dilettantistica l’anno seguente. Oggi il Club conta circa 60 soci.
«La nostra filosofia è sempre stata “adopt, adapt, improve”, un approccio che riflette la capacità della Vespa di adattarsi ai tempi. Il nostro obiettivo è quello di riunire appassionati di Vespa e Lambretta del Feltrino e oltre», spiegano il presidente Matteo Brustolin e il vicepresidente Alessandro Curto.
Quali sono i requisiti per diventare membro e come si può partecipare alle attività del Club? Per diventare membri è necessario possedere una Vespa o, perlomeno, esserne appassionati. La tessera associativa permette di partecipare ai raduni e di usufruire di convenzioni con assicurazioni o per l’acquisto di ricambi. Oltre ai vantaggi assicurativi, possiamo offrire anche consulenze tecniche grazie ai nostri soci esperti in carrozzeria e meccanica.
Come è cambiato il Club nel corso degli anni? Se nel 2008 i giovani tra i 14 e i 17 anni erano molto interessati alle Vespe, oggi questa fascia d’età è meno rappresentata, anche a causa dei prezzi proibitivi. La pandemia e l’intensificarsi della burocrazia hanno poi ridotto la partecipazione e reso più difficile organizzare eventi, ma la passione per la Vespa riesce spesso a superare questi ostacoli. A livello associativo, legarsi a un gruppo è diventato più complesso e la partecipazione ai raduni sempre più onerosa. Il consiglio direttivo collabora strettamente per mantenere viva la voglia di partecipare agli eventi del Club.
Quali sono le principali attività durante l’anno? Cerchiamo di organizzare almeno un evento al mese da fine maggio a settembre. Tra i principali eventi possiamo ricordare la benedizione di inizio anno, la cena di fine anno, la collaborazione con la Mostra dell’Artigianato, dove abbiamo uno spazio espositivo, con “Feltre nel Cuore” e, in passato, con la Belluno-Feltre Run, a cui abbiamo fatto da apripista. Inoltre, ricordiamo la notturna ad agosto e il giro sul Grappa del 15 settembre.
Ci sono eventi o raduni che ritenete particolarmente significativi? Senza dubbio il Vespa Regina Tour a Maser, che si tiene a novembre. Attira un gran numero di partecipanti, grazie anche alla grande adesione del Vespa Club Montebelluna, che conta circa 500 soci. Tra i ricordi più belli ci sono il raduno mondiale non ufficiale di Treviso nel 2008, quello di Mantova nel 2014 e il mondiale a Pontedera del 2024.
Quali sono i modelli di Vespa più amati? Dipende dal vespista. I collezionisti spesso si concentrano sul valore economico e sulla rarità, mentre altri apprezzano soprattutto la bellezza del mezzo. I collezionisti prediligono la Vespa 98 del 1946, una delle prime Vespe prodotte e ormai molto rara. La Vespa 125 “faro basso” degli anni 50, resa celebre dal film “Vacanze Romane”, invece è famosa per il suo fascino intramontabile. La Vespa 200 Rally e la ET3 Primavera sono tra le più ricercate.
Cosa riserva il futuro? C’è la forte volontà di riportare un raduno regionale a Feltre nel 2025, l’ultimo significativo risale al 2019. Poi vorremmo trovare una sede fissa per conservare il materiale sociale e organizzare riunioni regolari con la motivazione di ampliare il bacino degli iscritti. Molte persone magari hanno una Vespa ma non sanno ancora dell’esistenza del Club o non apprezzano la bellezza di far parte di un gruppo con cui condividere la propria passione.