La Val Fraina è una larga e lunga valle che si estende dal Caorame, in destra orografica, alla forcella dei Gai su un poderoso letto ghiaioso di un’antica frana, da cui il nome. Per queste caratteristiche geologiche è ricca di risorgive e da essa ha origine un importante acquedotto privato ad uso dei residenti. Ma l’aspetto ambientale con ampi prati polifiti e ricchi di rari elementi floreali come orchidee e veratro nero, circondati da boschi, è quello che più appaga la vista ed il cuore, e tutto ciò è ancor oggi ammirabile grazie al lavoro silenzioso ma fondamentale di poche persone.
Infatti, la parte superiore della valle, Fraina Alta, è da moltissimi anni di proprietà delle famiglie di Delfina Maoret e Amelia e Felice Argenta che ne curano da sempre lo sfalcio e sono riusciti da soli a ovviare al disastro di Vaia.
La parte inferiore, Fraina Bassa, è invece di proprietà di due anziane, vere sentinelle del territorio, che, malgrado l’età, curano le case ed i fiori, il giardino e l’orto: certo da sole non potrebbero sfalciare i quasi due ettari di prato che circondano le loro case, quindi un plauso all’associazione Riserva Alpina di Caccia di Cesio che ogni anno, la prima settimana di agosto, provvede alla bisogna.
Infatti, anche quest’anno, un bel gruppo di volontari, ben attrezzato con trattori, falciatrici, decespugliatori, rastrelli e forche in un paio di giorni ha ripulito e sistemato tutta l’area, asportandone il fieno.
Questo gruppo si occupa della manutenzione e pulizia anche di altri appezzamenti montani del comune di Cesiomaggiore, come ad esempio Pra montagna, Fosserla, ecc.
Un altro proprietario, di origini padovane, del terreno ai margini inferiori della valle, lo mantiene e coltiva a orto, frutteto e floricultura con buoni risultati che potrete vedere ed apprezzare di persona: provare per credere, se questo non è un Eden!