800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Val di Lamen

Tra verde, allevamento e prodotti di qualità

Val di Lamen

Tra verde, allevamento e prodotti di qualità

Chi sale da Feltre e Pedavena, appena sopra l’abitato di Lamen, potrà scoprire le bellezze naturalistiche che regala la Valle omonima. A partire da una interessante rete di sentieri per passeggiate salubri sotto le rocce strapiombanti delle Vette feltrine, l’avventuriero potrà visitare i noti “Covoli”, ripari sottoroccia un tempo utilizzati per ricoverare le pecore, ma prima ancora usati dagli uomini delle caverne nel periodo dal Neolitico sino al Medioevo. La verde valle è costellata di casere tipiche e di prati curati ove è facile all’imbrunire avvistare caprioli e lepri.

Chi tiene così puliti i terreni con sfalcio e pascolo? È la famiglia di Bruno Giacometti e Novella De Boni, allevatori e malgari da sempre, che con figli, nipoti e qualche valido collaboratore hanno realizzato una stalla nuova con moderni criteri, sala di mungitura, separatore del letame, un mini caseificio a norma, cantina di stagionatura, per la cronaca inaugurata il 21 ottobre 2012 e costata oltre 500 mila euro.

Visitando la struttura è da rilevare la pulizia e l’ordine, che spesso alcune stalle non hanno, ma per il turista o l’escursionista una tappa la merita lo spaccio dei prodotti aziendali che spaziano dal formaggio, sia fresco che stagionato, al burro fatto con panna d’affioramento e la “puina”, senza dimenticare vari tipi di salumi: l’azienda ha allevato ben 16 grossi maiali, alimentati col siero delle malghe gestite, ma il prodotto principe è lo skiz con latte genuino e intero, non gommoso come altri di tipo industriale.

Della famiglia Giacometti merita un doveroso ricordo il nonno Mario, chiamato “Mario delle Vette”, classe 1927, che con la moglie Luigia, detta “Gieta” ( classe 1929), gestì nella Busa delle Meraviglie la malga Vette Grandi dal 1959 al 1973 – quando non c’erano le odierne comodità e i consistenti contributi – poi Casere dei Boschi dal 1964 al 2000.

A sancire la grande professionalità dei “nostri” va rilevato che gestiscono anche altre tre malghe: Novella da 27 anni è la “Regina” della malga Erera Brendol (chiocciola d’oro dal 1997 presidio Slow Food), il posto più bello delle Vette Feltrine, dove si trovano 50 mucche di razza Grigio alpina, munite di corna come da tradizione, che pascolano sui Piani Eterni fra camosci e cervi.

Antonella col figlio Mauro (appassionato di capre e ormai valido casaro) gestisce invece malga Campet, con un apprezzato frequentatissimo agriturismo e una numerosa varietà di piatti tipici. Roberto è invece titolare, aiutato da padre Bruno e qualche collaboratore, di malga Campon, che è rimasta chiusa da due anni per questioni burocratiche; i gestori sperano di poter finalmente aprire entro giugno, se le promesse del Comune di Fonzaso saranno mantenute.

Mentre scriviamo (24 maggio) sono in corso i lavori di imbiancatura, poi sarà montata la nuova cucina e accesi i fornelli; vi sono una cinquantina di mucche di Pezzata Rossa al pascolo nei 40 ettari disponibili, peccato per una numerosa presenza dei cinghiali e qualche lupo.

La famiglia è nota pure per aver inventato la “Desmontegada” dalla malga Erera-Brendol, la mandria con campanacci e fiori agghindati con gran festa in Valle. A rafforzare la mandria dei Giacometti anche manze e vacche di Flavio De Paoli (questi alleva una trentina di ottimi capi di razza Bruna Italiana) e di altri che si fidano della consolidata ottima gestione dei Giacometti.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.