800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Val Canzoi: tanto bella ma…

si attendono ancora aperture e lavori

Val Canzoi: tanto bella ma…

si attendono ancora aperture e lavori

Buona riuscita della sesta “Camminata autunnale in Val Canzoi”, dedicata agli aspetti e caratteristiche naturalistiche della valle: una trentina di partecipanti hanno potuto vedere e “assaggiare” le numerose acque di risorgiva, delle fontane e degli acquedotti pubblici e privati, la flora e la fauna dell’autunno, ripercorrendo vecchi sentieri recuperati, fra cui il “Troi del Caoran” da Cimole.

L’escursione di domenica 22 ottobre era stata preparata con l’apporto di volontari, con pulizia e ripristino dell’itinerario, cosicchè i partecipanti hanno potuto con tranquillità godersi il paesaggio e l’ambiente naturale con le spiegazioni di un appassionato naturalista. Una splendida giornata autunnale che si è conclusa alle Paone, essendo tutti gli esercizi in loco chiusi, dove ci si è ritrovati per un consuntivo della stagione estiva appena trascorsa e dello stato della Valle che era iniziata sotto i migliori auspici secondo le dichiarazioni del Comune alla stampa in primavera.

Peccato che le strutture ricettive Agriturismo Sas de Mura, ex 4 Pass, Area Pic nic Al Pretòn siano rimaste chiuse; in particolare ha destato sorpresa e amarezza l’inspiegabile chiusura della casetta per persone con disabilità a Orsera, finita da anni, la cui apertura era stata preannunciata dall’Amministrazione più volte nel passato: sicuramente molte persone della pianura avrebbero preferito soggiornarvi. Ma ormai riteniamo che il suo inutilizzo possa comportare anche un mancato introito per il Comune. Da tempo chiediamo: “Perché non è ancora aperta?”.

Sempre ad Orsera, dopo otto anni dalla deliberazione di acquisto e sei anni dal rogito, sembra ci sia finalmente un progetto di ristrutturazione: pensiamo sarebbe bello presentarlo pubblicamente in Valle e, magari, anche il progetto di gestione del ”Troi del Badalis”.
Altro annoso problema “tecnico” aperto le comunicazioni telefoniche: permangono linee aeree soggette a interruzioni per caduta di alberi, mancanza di telefonia fissa pubblica (almeno in Orsera e Alla Santina!) e la ricezione aleatoria, a pelle di leopardo, della mobile. La maggior attrazione per turisti ed escursionisti sono le passeggiate, ma invece di por mano al più volte sollecitato coordinamento Comune – Parco – Associazioni per una segnaletica uniforme, si continuano ad aggiungere nuovi cartelli e percorsi con frecce delle più disparate, fogge, dimensioni e materiali: le “Babeli” confondono e non invitano

Infine, quest’anno si è registrato un aumento dei cicloturisti, specie nel percorso “Lake to Lake”, da Busche al lago della Stua, però non si sente più parlare né da parte del Comune né del Parco di una pista ciclopedonale.

Povera Valle, proprio adesso che molte infrastrutture erano state sistemate, sembra abbandonata dai privati, dal Comune e dal Parco.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.