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Uniti per il benessere digitale

Un patto di comunità a tutela dei più giovani

Uniti per il benessere digitale

Un patto di comunità a tutela dei più giovani

Giovedì 23 novembre all’Auditorium ex Chiesa di San Pietro Borgo Garibaldi a Mel si è tenuto l’incontro “Benessere digitale: una sfida che si vince insieme”, promosso nella cornice del progetto “Patti Digitali” da un gruppo di genitori di Borgo Valbelluna con il supporto dell’Amministrazione Comunale, degli Istituti Comprensivi Mel-Lentiai e Trichiana, nonché delle Scuole in Rete per un Mondo di Solidarietà e Pace di Belluno.

Il patto di comunità intende promuovere il fare squadra e il condividere delle regole comuni, per poter aiutare i figli e le figlie a utilizzare la tecnologia in modo consapevole e a sfruttarne tutte le potenzialità. Per fare parte di questa “alleanza” è sufficiente condividere quattro semplici regole:

1Partecipiamo attivamente alla diffusione di principi sui quali si fonda il patto e promuoviamo occasioni di formazione digitale rivolti a bambini, ragazzi e adulti. Le nuove tecnologie digitali sono parte imprescindibile del futuro dei più giovani e della comunità. Affinché esse siano per loro un’opportunità e non un rischio è necessario promuovere un utilizzo attivo e creativo delle tecnologie disponibili nelle case, stimolandone condivisione e scambio di saperi che porti a un aumento delle competenze e della consapevolezza dell’utilizzo sia da parte degli adulti che dei ragazzi. Gli adulti scelgono di: conoscere i rischi, le responsabilità legali e le età consigliate per i diversi contenuti e applicazioni; informarsi sulle app, i giochi e gli ambienti digitali dove i figli passano del tempo; conoscere e discutere insieme ai ragazzi i possibili rischi, diritti e doveri che si hanno in rete. È possibile approfittare della loro curiosità per questi strumenti per instaurare un dialogo senza tabù né pregiudizi.

2Consegniamo lo smartphone personale connesso alla rete non prima della fine della seconda media, possibilmente responsabilizzando i nostri figli con la firma di un contratto in occasione della consegna. NB: se l’abbiamo già consegnato possiamo comunque aderire al patto rispettando gli altri punti e promuovendo l’idea che ritardarne l’arrivo resta una scelta valida. I genitori mantengono la responsabilità civile per i figli fino a 18 anni, e per questo motivo hanno il dovere di fare tutto il possibile per impedire il compimento di atti illeciti. La legge italiana indica i 14 anni come età minima per l’accesso autonomo – creazione di un account personale – alle piattaforme, l’età da cui si diventa responsabili penalmente.
3Diamoci delle regole chiare e condivise sull’utilizzo dei dispositivi digitali decidendo luoghi, tempi e contenuti: no a tavola, no a letto; limiti di tempo per l’utilizzo concordati in famiglia; accesso limitato ai contenuti adeguati all’età; password condivisa con i genitori e dialogo sulle attività online. Uno degli elementi per sviluppare un utilizzo positivo e consapevole dei media digitali è un ambiente educativo coerente – comunità educante – nel quale gli adulti di riferimento siano d’accordo su alcune regole comuni. L’esempio personale è il primo strumento per guidare i giovani all’uso corretto e rispettoso delle nuove tecnologie: ciò porterà anche i genitori a rivedere le loro stesse abitudini digitali per costruire esempi credibili agli occhi dei ragazzi.

4Adottiamo ed educhiamo a una comunicazione online rispettosa e non aggressiva. “Virtuale è reale”: le parole commuovono, uniscono, scaldano il cuore; oppure feriscono, offendono, allontanano. È vero che i social media sono luoghi virtuali, ma è vero che le persone che vi si incontrano sono reali. È necessario fare attenzione, in rete come dal vivo, a rispettare le persone e le loro differenze, le fragilità e i punti di forza, scegliendo di includere, senza giudicare o discriminare.

Per approfondire visitare il sito web www.pattidigitali.it o www.studentibelluno.it/patti-comunita o contattare il recapito pattodigitaleborgovalbelluna@gmail.com. Per sottoscrivere il patto accedere al link bit.ly/pattoborgovalbelluna.

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