Un sentiero per Bianca. L’iniziativa, proposta dall’associazione Famiglia Feltrina in collaborazione col Comune di Cesiomaggiore e la sezione del Club Alpino Italiano di Feltre, ha voluto ricordare Bianca Simonato, scomparsa nel 2019, dopo una vita dedicata all’insegnamento.
Bianca è stata socia attivissima della Famiglia Feltrina, studiosa instancabile di storia locale, autrice di numerose pubblicazioni dedicate ai mestieri dell’età moderna o agli eventi bellici di quella contemporanea.
Grandissimo il suo impegno come ricercatrice e come scrittrice: tanti i libri realizzati sia in ambito naturalistico, che storico, che culturale. L’ultimo lavoro, presentato pochi mesi prima della sua scomparsa, era stato “Contro la peste. Il Feltrino, Venezia e la difesa sanitaria del territorio (1714-1716)”.
IL PROGETTO
L’idea è stata quella di onorare la memoria di Bianca con il recupero di un sentiero delle nostre montagne. L’iniziativa è nata di concerto con il Cai di Feltre, altro sodalizio molto caro a Bianca, nel quale ha ricoperto i ruoli di consigliere e vicepresidente, oltre ad alcuni incarichi legati, in particolare, alla Commissione Cultura e Tutela Ambiente Montano.
È stato così individuato un sentiero ad anello la cui partenza, nella frazione cesiolina di Cullogne – molto amato da Bianca e dalla sua famiglia – coincide con quella del “Troi de le Vane”. Il percorso si snoda, attraverso la Valle di Canzoi, per circa 5 chilometri; non presenta particolari asperità ed è di facile accesso a tutti. Il sentiero è già oggetto di manutenzione da parte dei proprietari locali.
In stretta collaborazione con il Cai, si è provveduto – sentiti il Comune di Cesiomaggiore e il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi – ad una adeguata tabellazione con alcuni pannelli informativi sul piano naturalistico, e sabato 6 maggio è stata ufficializzata l’intitolazione dello stesso a Bianca con l’apposizione di una targa che ricorda la sua passione per le montagne e la loro storia.
LA GIORNATA DEL 6 MAGGIO
Alle ore 15 c’è stata la partenza dalla piazzetta di Culogne per raggiungere la casa di Bianca, dove il numeroso gruppo è stato accolto dalla musica della Valter Feltrin Band.
Il momento è stato condotto da Nicola Maccagnan; erano presenti il sindaco di Cesiomaggiore Carlo Zanella, la consigliera di Famiglia Feltrina Tiziana Conte, che ha portato i saluti anche del presidente dell’associazione Enrico Gaz, il presidente Cai Feltre Renzo Zollet, l’assessore del Comune di Feltre Andrea Bona e la figlia di Bianca, Marina Zasio.
Teddy Soppelsa ha spiegato la genesi e il percorso del sentiero, ringraziando i numerosi volontari che hanno collaborato. I nipoti di Bianca hanno poi scoperto l’insegna dedicata alla loro nonna.
È seguita l’escursione verso la località Bandiera, dove sono stati presentati alcuni aspetti della vita di Bianca: l’attività di insegnante, la montagna e la natura – per voce di Cesare Lasen – , l’amore per l’indagine storica per voce di Tiziana Conte.
Silvana Vignaga e Barbara Gallon hanno letto alcuni brani tratti dalle pubblicazioni di Bianca con oggetto la natura e la montagna, con riferimenti alla Val Canzoi e alle cime che si possono osservare da Bandiera. Al ritorno, presso la casa di Bianca, si è ascoltata nuovamente la Valter Feltrin Band e preso parte a un rinfresco curato dalla Associazione Can e Culogne.
Prevista ora anche un’escursione con guide esperte che illustreranno il progetto. In quella occasione verrà anche distribuita la guida del sentiero che sarà disponibile per gli escursionisti.