A volte basta poco per cambiare il tono di una giornata: una parola gentile, un piccolo gesto, o magari… un sasso. Sì, proprio un sasso. Lo sanno bene i bambini della Scuola dell’infanzia di Carve, il piccolo borgo di Borgo Valbelluna, dove ancora la scuola ha ancora la possibilità di vivere a stretto contatto con la comunità.
Lo scorso autunno, in occasione della Giornata della Gentilezza, i bambini dell’ultimo anno hanno ascoltato una storia speciale: “Marco e i sassi della gentilezza”, il racconto di un bambino che comunica con il mondo lasciando messaggi positivi dipinti su sassi, capaci di far nascere un sorriso in chi li trova lungo la strada.
La ricorrenza della giornata della gentilezza, introdotta per la prima volta nel 1998, ha proprio l’obiettivo di ricordare come, attraverso gesti semplici, sia importante far star bene gli altri per creare una comunità più armoniosa, dove cortesia e solidarietà fanno da protagoniste. Così i bambini, ispirati dal racconto, si sono messi all’opera. Ognuno ha scelto una parola o una frase e l’ha accompagnata con un disegno, trasformando semplici sassi in semi portatori di gentilezza. Così è nato un piccolo “Percorso della Gentilezza e del Sorriso”, che ha colorato le vie del paese e il cuore di chi ci abita. Questi sassi, disseminati in primavera lungo le strade del paese, non sono solo un invito a camminare con occhi nuovi, ma anche un messaggio silenzioso che parla di cura, attenzione, empatia. Un vero e proprio invito alla scoperta: non solo dei sassi, ma anche del valore della gentilezza. La Scuola dell’infanzia, con iniziative e azioni semplici e coinvolgenti come questa, si conferma così non solo come luogo educativo, ma anche come centro attivo della comunità, dove si coltivano fin da piccoli valori fondamentali per costruire un futuro più umano e consapevole.