Condividere un momento in cui si formula un pensiero di pace e si lancia in messaggio ai potenti del mondo. Questo quanto avvenuto in una sera di giugno a San Gregorio nelle Alpi, dove oltre un centinaio di persone di diverse idee e provenienze si sono date appuntamento attraverso i social per ascoltare l’Inno alla gioia suonato dal vivo, abbracciarsi e formare la parola “Pace”.
La parola era stata contrassegnata col gessetto nella piazza di fonte al Municipio, dove tra le 18 e le 19 sono giunte oltre un centinaio di persone. Non c’erano bandiere o striscioni o simboli di appartenenze politiche o religiose. Solo persone comuni, stanche della guerra e desiderose che si giunga alla pace. L’idea è di Antonio Bissacot, imprenditore locale, che ha pensato di far vivere in momento diverso e importante ai cittadini di San Gregorio organizzando e diffondendo via social il video dell’evento perché altri lo ripetano. Il silenzio era assoluto. Si udivano solo il leggero fruscio delle pale del drone e le note del clarinetto che inneggiavano alla pace.
I promotori ringraziano i partecipanti, l’amministrazione che ha fatto trovare una piazza pulita, curata e totalmente priva di auto parcheggiate, e quanti hanno aiutato a realizzare l’evento con pazienza offrendo consigli, consulenze e prestazioni.