Nelle settimane scorse è avvenuta la demolizione di un edificio storico a pochi passi dal centro di Sedico, ma ne conosciamo la sua storia? Grazie a una vecchia cartolina possiamo datare la costruzione attorno al 1950, in quanto il primo distributore della Shell si trovava esattamente un centinaio di metri più a monte, sempre lungo la statale che porta a Belluno, proprio davanti alle vecchie scuole elementari. Il vecchio distributore era gestito da Angelo De Nard e demolito circa a metà del secolo scorso.
Verso la fine degli anni 40, un nuovo stabile, al km 0 della Strada Regionale 203 aveva preso vita. Il nuovo distributore rappresentava un vero e proprio simbolo di modernità, con un piano solo e una struttura semicircolare, era un distributore all’avanguardia per l’epoca, progettato per offrire un servizio efficiente e veloce agli automobilisti.
L’epoca d’oro del distributore e del cinema
Fu costruito in un momento particolare, quando la ferrovia Bribano-Agordo stava concludendo la sua storia; il futuro si stava già affacciando, e non solo grazie al distributore. A fianco di questo, infatti, sorse il cinema La Perla, inaugurato nel 1953, che divenne un importante punto di riferimento per la comunità locale.
Il nuovo distributore era gestito da Giuseppe Fiabane il quale, nel 1955, si ammalò e dovette andare a Torino dal fratello Olivo per cercare aiuto. Olivo e sua moglie Libera accettarono e si trasferirono qui per gestire il distributore che, nel mentre, fu ampliato costruendo degli appartamenti ai piani superiori. Aperto 24 ore su 24, offriva servizi come noleggio auto, cambio gomme, lavaggio e cambio olio.
«Mi ricordo quando avevo la prima Fiat 500, nei fine settimana si girava per balere, ad un certo punto della notte si finiva sempre per andare a suonare dalla gestrice che, dopo aver fatto una colletta tra gli occupanti, dove racimolavamo con fatica 500 lire, ci apriva, quante ce ne diceva per averla svegliata!» racconta Mario Radamondo, lettore della pagina Sedico d’altri tempi.
Passione e dedizione dei gestori
Per oltre 30 anni, Olivo e Libera gestirono il distributore con passione e dedizione, crescendo tre figli: Giuseppe (nato nel ’56), Olivia (nata nel ’57) e Andrea (nato nel ’62) soprannominato dagli amici Shellina. Era tutto ordinato, i barattoli di olio accatastati nella vetrina, c’erano fiori ovunque e l’ambiente era sereno. Ricorda la figlia Olivia: «Quanto lavoravano i miei genitori, giorno e notte, mi ricordo che il papà dormiva giù sotto nel negozio per essere sempre pronto, non c’erano le pompe automatiche come al giorno d’oggi». Nel 1986, la gestione del distributore cambiò e si susseguirono altre compagnie: IP e Agip. Nonostante i cambiamenti, il distributore Shell rimane un pezzo di storia che merita di essere ricordato. Il 25 aprile 2015 il distributore, gestito dai fratelli Ivan e Nadia Triches, chiuse i battenti per sempre. Per dieci lunghi anni l’edificio rimase testimone di un tempo passato fino alla demolizione di poco tempo fa: torneranno le gru e le autobotti, mattone dopo mattone verrà dato vita ad un nuovo capitolo, ma la storia del distributore resterà sempre nel cuore della comunità.
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