800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Trasformazioni Artistiche

A Caupo l’opera lignea di Max Solinas

Trasformazioni Artistiche

A Caupo l’opera lignea di Max Solinas

Trasformazioni è un’opera che nasce dall’idea dello scultore Max Solinas e del fotografo filmaker Manrico Dell’Agnola, il cui titolo allude ad una vera trasformazione del pensiero e di alcune riflessioni dei due amici in qualcosa di concreto e indelebile. Un anno di lavoro, un percorso iniziato nell’autunno scorso nel foliage di un vecchio bosco dolomitico, sviluppatosi poi nell’atelier di Max e che si è concluso venerdì 3 novembre al MVC Store (Sportful, Castelli, Karpos) di Caupo, con lo svelare ai numerosi presenti l’opera, realizzata grazie alla sensibilità artistica della famiglia Cremonese, che ha da subito abbracciato il progetto.

«Inizialmente – ha spiegato Max Solinas – l’idea era di scegliere un albero ed eleggerlo ad arte in una scultura che raccontasse la natura in alcune delle sue svariate forme: dalla Terra, rappresentata da una roccia calcarea, al tronco di una conifera, che si eleva con le forme di una figura femminile, manifestazione della natura stessa in quanto garante prima della vita, e che con due sci sulla schiena richiama allo scivolare galleggiando sulla Terra, senza ferirla e lasciando al passaggio solo una minima traccia che scomparirà velocemente». Metafora di quello che dovrebbe essere l’impatto dell’uomo sulla natura.

Ma come si racconta nel suggestivo video di Manrico Dell’Agnola, impreziosito dalla colonna sonora realizzata dal giovane chitarrista Alessandro Casol, l’artista sceglie poi di non sacrificare un albero vivo, ma un tronco che ha ceduto le armi alle bizzarrie della natura, a quel fenomeno, Vaia, che proprio in questo periodo ricordiamo. «Con Max c’è stata subito una buona intesa artistica – ha riportato ai presenti Dell’Agnola – che sicuramente Karpos, con Gioia Cremonese e tutta la famiglia, ha saputo cogliere. Il progetto che tutti insieme abbiamo realizzato vuole rappresentare il legame esistente tra sport, cultura ed arte, perché anche le prestazioni sportive ad alto livello non sono solo semplici record, ma, quando vengono raccontate dagli uomini, diventano espressione culturale e forma d’arte».

Così nasce Trasformazioni – come ha presentato Mirta Amanda Barbonetti – un titolo che racconta tutto, ma lascia al visitatore totale libertà di camminare e viaggiare con lo sguardo sulla pelle della scultura, lasciandosi trasportare dalla propria fantasia.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.