Ritorna il Transito Film Fest: si terrà dal 20 al 28 giugno a Lentiai. Giunto ormai alla sua quarta edizione, il festival del cinema indipendente bellunese esplora quest’anno il tema della solitudine.
La scelta, tra gli oltre 300 film e documentari arrivati da ogni parte del mondo, è stata complessa per la grande qualità e impatto delle opere inviate, ma gli organizzatori sono convinti che i film selezionati possano esplorare il tema in ogni sua sfaccettatura.
«Ogni anno i temi sono sempre più intricati ed emotivamente coinvolgenti, il fatto che siano decisi a maggioranza dai partecipanti alle proiezioni dell’anno prima, ci restituisce una volontà di ricerca interiore che va accolta ed esplorata», dicono gli organizzatori. «Siamo convinti che il tema della solitudine, difficile e attuale, affrontato da varie voci, da vari punti di vista e da vari paesi del mondo, possa dare allo spettatore una luce diversa e contemporaneamente familiare, sui tormenti dell’animo umano».
Si esploreranno la solitudine di un popolo nomade costretto all’isolamento e la scelta consapevole di una vita da eremita nella solitudine di una grotta, la solitudine dei bambini costretti negli orfanotrofi negli anni del dopoguerra in Italia mentre i genitori emigravano in Germania per lavorare e la solitudine di tre donne che vivono tra istituti psichiatrici e una quotidianità plastificata, e infine la solitudine dei malati in un istituto di cure palliative e la solitudine di un ritorno ad una famiglia.
Venerdì 20 giugno si terranno anteprima e presentazione del festival insieme a Diego Cason, sociologo ed esperto della pianificazione territoriale, e Simone Dallo, filosofo, che guideranno al tema della solitudine con un approfondimento legato al territorio. I film saranno accompagnati da un dibattito sul tema insieme ai registi e da un’analisi tecnica della pellicola e della sceneggiatura insieme a Stefano Usardi, regista e direttore artistico del festival.
PROGRAMMA
Venerdì 27 giugno
Ore 16 presso la Soms: proiezione del film “Volare Volare” di Cecilia Rebecca Rizzuto e Marco Vinz Pinnavaiain in anteprima italiana; a seguire proiezione del film “In ultimo” di Mario Balsamo.
Ore 21 nel piazzale della biblioteca di Lentiai: “L’allegoria della caverna” di José David Apel.
Sabato 28 giugno
Ore 16 presso la Soms: “Desiderie” di Massimo Libero Michieletto, a seguire “Bambini di Frontiera” di Emanuele Gerosa.
Ore 21: “Lo que queda – Cosa resta” di Mariel Escobar.
Tutte le serate e i dibattiti sono ad ingresso gratuito; i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.