Anni Novanta, anni dove la musica – e naturalmente parliamo sempre della provincia di Belluno – raggiunse il grado più alto prima di un inesorabile declino. Già il decennio precedente ci aveva riservato delle piacevoli sorprese e voglio ricordare a tal proposito un evento che per una sera ci ha visto partecipi del grande movimento internazionale; voglio parlare del meraviglioso concerto che Massimo Capraro organizzò al Palafiere di Longarone nel 1982 che vide sul palco nientemeno che John Mayall insieme al ex chitarrista dei Rolling Stones Mick Taylor, il batterista di Rod Stewart Colin Allen e il grande John McVie!
Dal 1990 in poi abbiamo potuto godere di una proposta musicale di alto livello grazie soprattutto a tre organizzatori che si sono dati davvero da fare; cominciamo dal primo.
Stefano Battorti, insieme al Circolo Culturale Bellunese, riuscì a portare personaggi come John Surman, Paul Motian, Dana Gillespie, John Etheridge (Soft Machine), Jim Mullen, Dexter Gordon e al Palaghiaccio di Feltre i mitici Blues Brothers (senza naturalmente i “cinematografici” Belushi e Dan Aykroyd). La “Scoppio Spettacoli” di Massimo Capraro in quel decennio mise in fila una serie di concerti di altissima qualità: Elio e le Storie Tese (1990), Francesco De Gregori (1991), Litfiba (1991), Ligabue (1992), Francesco Guccini (1992), Paolo Conte (1994), Fiorella Mannoia (1995), Ron (1995) e Paul Weller, già leader dei mitici Style Council, nel 1995. E poi Franco Battiato (1995), Vinicio Capossela (1995), Gino Paoli (1996), Ivano Fossati (1996), Angelo Branduardi (1997), Fabio Concato (1997) e PFM (1997).
Aurelio Rota di Art Service ci regalò una serie di concerti importanti per una piccola realtà come la nostra cominciando dalla magica serata in piazza del Duomo a Belluno, dove il duo Tuck&Patti fu protagonista di una performance straordinaria. Lo stesso anno ci furono Enrico Rava e Richard Galliano, la cantante israeliana Noa insieme a Gil Dor (alta raffinatezza musicale) e poi un bellissimo concerto del quintetto di Paolo Fresu.
L’anno successivo i Radio Tarifa (bravissimi rappresentanti della world music) e anche Paquito D’Rivera con i suoi Caribean Project, ma soprattutto gli straordinari Yellow Jackets al Teatro Comunale che incantarono la platea, preparandoci così ad altri due eventi davvero importanti: la performance di Jan Garbarek e il mitico Joe Zawinul che, con i suoi Syndicate, entusiasmò tutti gli amanti della buona musica!
E poi ancora il magico sax di Joshua Redman, il trio Di Castri, Fioravanti, Fresu più Pierre Marcault che fecero addirittura una mini tournée in provincia nel 1992 (San Gregorio, Feltre, Sedico e Castello di Zumelle).
Per finire il concerto a cui sono più legato e cioè la memorabile esibizione di tre “mostri” sul palco del teatro Comunale: Mike Stern alla chitarra, Jeff Andrews al basso e il funambolico batterista Dave Weckl che mi fece dormire male per diverse notti!
Grazie dunque a Stefano, Massimo e Aurelio, grazie per averci fatto sentire partecipi e testimoni di esibizioni di altissimo livello qualitativo e culturale.