Gli anni Novanta, musicalmente parlando, sono stati caratterizzati sostanzialmente da tre fattori: la ripresa delle esibizioni nei locali, la presenza di due band storiche come BBB e Wongole, e l’attività dell’associazione AltriLinguaggi. Già, finalmente nascevano locali, solitamente pub, che proponevano musica suonata dal vivo dando così la possibilità a giovani band di misurarsi davanti ad un pubblico; una situazione che favoriva un movimento che in questo decennio si andava concretizzando con l’affermarsi di talenti con un proprio seguito proprio come successe per la Beautiful Butcher Band (BBB) e le Wongole del compianto Tette.
Vorrei ora soffermarmi sull’attività che si creò con la nascita di AltriLinguaggi: tutto prese vita quando si sentì la mancanza di un contenitore culturale dove la musica e le arti visive potessero convivere e svilupparsi permettendo ai giovani artisti di potersi esprimere.
Individuata la sede (una dimora sfitta in località Piaia di Ponte nelle Alpi), in una mattinata, nei primi mesi del 1993 (credo fosse quello l’anno), si ritrovarono dal notaio Alessandro Zampieri, Piero Bolzan, Roberto Mares, Moreno dal Farra, Fabrizio Barbi e il sottoscritto per dare consistenza alla nascita di AltriLinguaggi, associazione culturale e punto di riferimento per il supporto allo sviluppo delle attività culturali in provincia di Belluno.
Il posto era bellissimo, una collina da dove si godeva un panorama stupendo, una casa rurale su tre piani da dove venne ricavata anche una sala di registrazione curata e diretta da Piero Bolzan che poteva godere di una sala di ripresa con un suono stupefacente.Decidemmo quasi subito di organizzare una rassegna di musicisti locali e per fare questo potemmo contare anche sulla competenza e la professionalità di Mauro Pagani (PFM), Massimo Riva (Steve Rogers band di Vasco Rossi) e il “nostro” Michele Santoro che si resero disponibili per selezionare le proposte che, peraltro, non tardarono ad arrivare.
Vennero così realizzati una compilation e successivamente un concerto al Teatro Comunale che servì come promozione al cd e occasione per i finalisti per esibirsi su un palco prestigioso. Successivamente si rese necessario un cambio di sede, individuata e messa a disposizione dal Comune di Belluno presso le ex-scuole elementari di Visome; qui gli spazi si prestavano per organizzare mostre e showcase offrendo altresì la possibilità di allargare la sala di registrazione e le sale prove. Un periodo di grande fermento e di creatività: di fatto era un collettivo artistico dove scambiare idee, esperienze, jam-session o semplicemente ascoltare musica e condividere arte. Ripetutamente venivano allestiti degli showcase (Ring) dove i gruppi o gli artisti potevano dare spazio alle loro proposte, vennero registrati e prodotti diversi dischi e vennero organizzati concerti come i Quintorigo al Palaghiaccio o Ricky Gianco oppure la Banda Osiris al Comunale.
Venne perfino organizzata una 24 Ore ininterrotta di musica (poi ripresa anche nel 2014 alla discoteca Mr.Brown e nel 2015 al Milleluci di Longarone) ovvero una maratona musicale dove ogni gruppo o artista aveva a disposizione un’ora per la propria performance.
Nel 1998 la presidenza passa da Alessandro Zampieri ad Alessandra Agrestini (con un consiglio direttivo tutto al femminile) ma purtroppo (credo fosse il 2003) l’Amministrazione Comunale di allora, dovendo riutilizzare le scuole di Visome, si vide costretta a togliere la sede proponendo un’alternativa che però non poteva soddisfare le esigenze dell’associazione che così, di fatto, dovette azzerare le proprie iniziative.