800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Storie di Musica

Luca De Paoli, il talento dell'artista

Storie di Musica

Luca De Paoli, il talento dell'artista

Sono più di 50 anni che frequento la musica sia come musicista che come commerciante e organizzatore, ma soprattutto sono un appassionato e posso dire con assoluta certezza che artisti nel campo del pop – parlando naturalmente della provincia di Belluno – ne ho visti diversi che purtroppo non sono riusciti a raggiungere il successo che meritavano.
Escludendo Federico Stragà che con il brano “L’Astronauta”, scritta da Antonio Fiabane, riuscì ad imporsi a livello nazionale (ma anche internazionale), non ci sono altri esempi di artisti locali “famosi” eppure il talento c’è e proprio di talento vorrei parlare.

Luca De Paoli by Fabrizio Toigo 1
Storie di Musica

I musicisti bravi ci sono sempre stati, ci sono e ci saranno sempre, ma essere artista è un’altra cosa: ci vuole capacità, intuito, creatività e sfrontatezza, ci vuole intelligenza, originalità, determinazione! Per questo voglio parlare di Luca De Paoli, artista feltrino di talento, protagonista della sua musica fin da piccolo e desideroso di imporsi già da giovane partecipando a numerosi concorsi canori, interpretando brani di Sinatra, Platters e Barbra Streisand e vincendone alcuni, proponendo quella che poi diventerà la sua passione e cioè la musica elettronica, scegliendo brani di Donna Summer, Depeche Mode e i suoi “miti”: i Kraftwerk.

Luca De Paoli by Fabrizio Toigo 4
Storie di Musica

Fu allora (anni 90) che inizia a comporre e a creare il suo discorso musicale che si tramuta in breve tempo nel suo primo demo “Caleidoscopico” che lo accompagna nelle sue esibizioni a manifestazioni importanti come Castrocaro, Bussola Inn e Musicultura permettendogli di frequentare, più avanti, l’Accademia di Sanremo e calcare più volte il palco del mitico Teatro Ariston.

Nel 1998 Luca scrive il brano “DinDon” che gli consente di farsi notare da quelli che contano e così nel 2004 viene prodotto il video di questo brano che verrà trasmesso per quasi un anno dalle emittenti MTV e AllMusic. Il suo interesse per la scena Indie lo aiuta nel definire il suo personaggio, creando di fatto il presupposto per la collaborazione con Enzo Miceli, produttore tra l’altro di Daniele Silvestri; proprio tramite la sua etichetta Panama Records, egli incide il singolo “Vitamine” distribuito da Sony Music. Negli anni di questa collaborazione il nostro Luca ha la possibilità di aprire i concerti di Silvestri e di esibirsi accanto a Samuele Bersani, La Crus, Avion Travel e Niccolò Fabi.

Terminata questa esperienza decide di autoprodursi per non rimanere intrappolato nelle regole della discografia e così nascono gli album “Senza Rete” (2006), “Scrigno” (2008), “Sipario” (2012) e poi, insieme a Carmine De Sanctis “Poeti in Libertà” (2015). Nel 2015 esce “Into the Night”, un tributo ad Angelo Badalamenti (per intenderci l’autore della colonna sonora di “Twin Peaks”) realizzato con la produzione di Fabio De Min che consiglio personalmente di ascoltare (su piattaforma BandCamp).

Questo è Luca De Paoli, un nostro talento che merita attenzione, un artista vero in grado di emozionare trasmettendo la sua forza creativa e la sua sensibilità.

Purtroppo, come dicevo all’inizio, fare musica richiede un grande impegno e vivere in una provincia così lontana da tutto non aiuta; il business si consuma sull’asse Milano, Bologna, Roma, Napoli, noi siamo tagliati fuori (da sempre) e imporsi è difficile anche se hai talento e sei originale.

Comunque bravo Luca, ascoltare la tua musica fa piacere e – permettimi – è questo che conta: trasmettere emozioni non è da tutti!

Galleria Immagini