800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Sì alla Pedavena Croce D’Aune

il Parco cambia il regolamento

Sì alla Pedavena Croce D’Aune

il Parco cambia il regolamento

Via libera alla Pedavena-Croce d’Aune. Una manifestazione motoristica storica: per questo potrà continuare a svolgersi anche all’interno dei confini del Parco. È questa una delle modifiche più attese del regolamento dell’ente Parco che in questi mesi è stato aggiornato e che, nel mese di dicembre, è stato approvato dal direttivo e dalla comunità del Parco. Il documento è ora sul tavolo del Ministero con l’auspicio che, quanto prima, possa dare il proprio parere favorevole.

L’ITER
L’attuale regolamento è entrato in vigore nell’ottobre 2021, diventando strumento di legge. È quindi partita la fase operativa che ha fatto emergere le note criticità. Per cercare di far fronte a esse, il presidente Ennio Vigne ha voluto avviare l’iter di revisione del regolamento. Il testo è quindi stato inviato a 15 Comuni, 5 Unioni montane, Provincia, associazioni e Carabinieri forestali, in modo tale che potessero presentare le loro osservazioni. Entro i termini ne sono arrivate una sessantina; alcune sono state scartate, altre l’ente ha cercato di recepirle. «In particolare, sono quattro le tematiche affrontate – spiega Vigne -: l’attività speleologica in grotta, l’attività del volo libero, le manifestazioni sportive a motore e l’attività di canyoning».

PEDAVENA-CROCE D’AUNE
Il tema caldo è sicuramente quello relativo alla gara automobilistica. «A fronte di un regolamento nato su proposta del direttivo e della comunità del Parco del 2018, che indicava l’impossibilità di fare gare a motore entro i confini del Parco, era nata una grossa polemica sul fatto di dire che tale norma potesse essere interpretata in modo diverso.

Su questo siamo ancora in attesa dell’espressione del Tar – prosegue Vigne -. La volontà del Parco però era di addivenire ad una soluzione, e così è stato. La proposta che mandiamo al Ministero è chiara e prevede che, in virtù del fatto che la Pedavena-Croce d’Aune è una manifestazione storica, e che si tiene in una strada che in condizioni normali ha un carico di traffico non banale, può essere fatta».

ALTRE MODIFICHE
Per quanto riguarda l’attività speleologica, il regolamento è stato modificando aumentando da tre a cinque i giorni consentiti di pernottamento in grotta. «In zona Erera Brendol si è già arrivati a mille metri di profondità con scoperte importanti. C’è quindi stato chiesto di aumentare i giorni di permanenza in modo tale da poter andare più a fondo negli studi, ed abbiamo ritenuto di concederlo».

Per quanto riguarda il volo libero, sono state definite le zone di decollo, ossia Camogne Alte (Monte Magheron), Monte Pafagai, Monte Grave e Col Cavallin (Monte Serva). Gli sport del torrentismo si stanno rapidamente diffondendo per cui serve una regolamentazione. Il Parco ha proposto l’avvio di una sperimentazione, con la conduzione di uno studio di compatibilità ambientale, che utilizzi le forre della zona protetta per fare da apripista anche per tutti gli altri parchi nazionali italiani.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.