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Se il diavolo ci mette la coda…

le tappe sospirolesi del Mistero

Se il diavolo ci mette la coda…

le tappe sospirolesi del Mistero

Sono passati dieci anni dalla pubblicazione de “L’Oro di Cornia. La natura e gli uomini nel paesaggio delle Masiere di Vedana” e Cornia sempre giace sotto la frana con i suoi tesori intatti, né si sa dove si trovi e quale sia stata la sorte dei pochi suoi abitanti che l’ira divina ha risparmiato…

Tante sono le storie della leggendaria Pieve di Cornia, fortunata sintesi di vicende umane e pensiero magico-religioso. Seguendo una delle tracce, si incontra la storia del patto col diavolo: potere e ricchezza in questa vita, la dannazione eterna nell’altra.
In quella fiorente città dove tutti vivevano felici – racconta Tudy Sammartini, studiosa di storia e arte veneta, nel suo libro “La mia terra. Ricordi tra sogno e realtà” (I Antichi Editori, Venezia, 2006) – arriva un giorno «un vecchio sciancato con una gerla sulla schiena». Il diavolo, naturalmente! Che fa agli abitanti una proposta assai allettante: il suo aiuto per ritrovare l’oro che giace sotto la città in cambio delle loro anime. «La cupidigia della gente è tale che accettano lo scambio, diventando ricchissimi e corrotti». Ma qualcuno vigila dall’alto dei cieli ed ecco i messaggeri, un angelo e un pastorello, avvisare gli abitanti del tremendo pericolo. Inutilmente – va da sé – e la città sprofonda in una nube di sassi e polvere.

Dice il vecchio adagio: il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. Accade allora che non sia sempre il diavolo ad avere l’ultima parola. Come nelle fiabe, quando i piani diabolici sono sventati con abili trucchi da persone umili, ma non prive di ingegno. Come nelle storie dei santi: la tradizione li mostra mentre combattono contro le astuzie del demonio, tra momentanee cadute e gloriose vittorie.

Sono spunti che si ritroveranno nel fitto programma proposto dalla Pro loco “Monti del Sole” di Sospirolo nell’ambito di “Veneto: Spettacoli di Mistero”.

Dopo la partecipata conferenza di presentazione del concorso letterario “Sospirolo tra leggende e misteri” lo scorso 13 settembre al Museo di Seravella e l’intervento sul tema “Il Diavolo nelle leggende bellunesi” a cura di Daniela Perco, il calendario proseguirà per tutto novembre.

Sabato 8 novembre alle 15 è prevista la visita guidata a Villa Rudio-Sammartini di Orzes e letture “Tudy Sammartini e le leggende di Cornia” con l’attrice Cristina Gianni: era nella villa di famiglia che il giardiniere Toni raccontava a Tudy bambina la versione dell’origine delle Masiere di Vedana citata qui sopra.
Dal 20 novembre al 31 dicembre il Centro civico ospiterà la mostra di disegni e fotografie “L’Oro di Cornia nelle leggende sospirolesi” a dieci anni dalla pubblicazione del libro omonimo.
Domenica 23 novembre alle 10.30 al Centro civico premiazione del concorso letterario. Nello stesso luogo, il 28 novembre alle 20.45 ci sarà “Il Gatto nero”, spettacolo d’ombre per un pubblico adulto, liberamente tratto dall’omonimo racconto di E.A. Poe, con Nicola Pauletti e accompagnamento musicale di Nelso Salton.

Nel mese di novembre, tornano anche le leggende a cena nei ristoranti sospirolesi. Per info: www.sospirolo.net

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