800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Sant’Antonio a Murle

festa nel ricordo di Egidio Stach, anima della sagra

Sant’Antonio a Murle

festa nel ricordo di Egidio Stach, anima della sagra

La festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali domestici, è una delle più sentite e coinvolgenti nel panorama delle festività legate ai santi. A Pedavena, questo santo, da non confondersi con l’omonimo padovano, è celebrato nella frazione di Murle.

Qui, nel giorno a lui dedicato, il 17 gennaio, la sagra che si tiene per onorarlo si è aperta con la benedizione degli animali da parte del parroco, don Alberto. A fine cerimonia, infatti, alcune persone hanno portato i propri cani, gatti o coniglietti a benedire, ma c’erano anche due anatre in rappresentanza della fattoria didattica della scuola materna “Ai Caduti”, portate dalle bambine e dai bambini dell’istituto, accompagnati dalle loro maestre. Nella chiesetta è stata celebrata la messa, allietata dal coro Caravaggio, alla quale ha fatto seguito la benedizione del sale. Alla messa serale don Alberto ha ringraziato inoltre quanti si occupano della cura della chiesa, a partire dai volontari che si prodigano per la manutenzione e l’abbellimento della stessa.

La festa, che ha registrato un’ottima partecipazione, si è conclusa con una foto di rito davanti allo striscione dedicato a Egidio Stach, ex presidente e per decenni anima della sagra di Murle, mancato pochi giorni prima dell’inizio della manifestazione e applaudito con piacere da tutti i paesani.

Una curiosità: perchè Sant’Antonio Abate è considerato patrono del maiale e poi, per estensione, degli animali domestici? Il tutto arriva da un racconto secondo cui il santo venne tentato, nel deserto, dal diavolo, sotto forma di maiale: la resistenza a quest’ultimo divenne così simbolo della vittoria del bene sul male. Sant’Antonio, rappresentando la fede e la devozione, resiste dunque alle tentazioni del diavolo, che incarna il male e la corruzione. Ma sembra anche per un episodio di guarigione, visto che egli cura un porcellino cieco e claudicante, deposto ai suoi piedi dopo il parto di una scrofa.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.