800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Safe Walking

il cammino a servizio della comunità

Safe Walking

il cammino a servizio della comunità

Bruce Chatwin, in “Nella casa degli sherpa” scrive: “La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi”. Camminare è un gesto semplice, ma fondamentale, dietro al quale si possono celare molteplici significati. Comunemente camminiamo per ottenere o conservare un benessere psicofisico, ma possiamo viaggiare camminando, raggiungendo a piedi luoghi più o meno lontani, conosciuti o da scoprire e aver bisogno di camminare per pregare o per pensare e riflettere. Darwin lo faceva lungo il Sandwalk, un circuito a piedi che percorreva regolarmente nella sua casa con lo scopo di risolvere i suoi quesiti scientifici.

La filosofia dell’associazione Borgo Valbelluna Safe Walking Aps fin dalla sua nascita declina queste molteplici sfumature e dal 2020 fa camminare centinaia di persone per motivi diversi, ma tutti sinonimi di crescita e condivisione di un’intera comunità.

Tatiana Menegol e Susy Foltran sono rispettivamente presidente e vice di questa realtà unica in provincia. «Borgo Valbelluna Safe Walking – ci racconta Tatiana – nasce nel novembre del 2020 come gruppo spontaneo; siamo nel periodo del Covid, le persone hanno bisogno di muoversi e la cosa più semplice è camminare, ma non tutti se la sentono di uscire da soli la sera. Grazie ai social iniziamo a trovarci e a condividere dei percorsi in sicurezza: sia sanitaria visto il periodo, sia personale essendo in gruppo. Il successo è stato immediato. Il passo successivo, nel 2023, è stato il costituirci come un’associazione di promozione sociale che ora conta più di 180 iscritti.»

«Il territorio della Valbelluna – aggiunge Tatiana- si presta a infinite possibilità di passeggiate e camminate, ma spesso le persone non conoscono gli itinerari e avere qualcuno che mostra un sentiero nuovo, che fa conoscere angoli sconosciuti della propria terra, diventa un valore aggiunto, che invoglia anche quelli un po’ più pigri. Inoltre le persone hanno un grande bisogno di socialità, di sentirsi parte di una comunità ed è proprio quello che BVB Safe Walking si propone di fare, perché se non ci sentiamo soli, tutto diventa più facile, si percepisce meno la fatica ed insieme riusciamo a raggiungere obiettivi sempre più stimolanti».

«A un certo punto – spiega la vice presidente Susy Foltran – i momenti di ritrovo si sono moltiplicati: dalle serate con le frontali dove si percorrono le stradine tra le frazioni per sgranchire le gambe dopo una giornata di lavoro, alle passeggiate pomeridiane, per chi non ha problemi lavorativi, dalle passeggiate nei giorni festivi, in tutta la provincia e non solo, alle gite in corriera in montagna o per partecipare ad eventi podistici fuori provincia».

La struttura associativa ha poi permesso di ampliare le finalità del camminare rendendolo veicolo di promozione turistica.

«Sempre nell’ottica del sostegno reciproco e del fare rete – continua Susy – da sempre l’associazione ha cercato collaborazioni con altre realtà come Frammenti d’arte, curando le passeggiate tra le chiesette del territorio, il Gruppo Teatrale Zumellese per le passeggiate letterarie, l’Associazione Mele a Mel Aps per le passeggiate del gusto, aziende e associazioni locali per gli Aperiapiedi. Inoltre dal 2024 collaboriamo nell’organizzazione di “Camminando Festival”.

Esperienze, sensazioni, emozioni, la rassegna che dal 2016 tratta il cammino a 360 gradi, mentre dal 2025 facciamo parte del Consorzio Prealpi Dolomiti».

«Camminare – conclude Tatiana – è una delle attività più semplici che possiamo fare e forse per questo si sottovaluta la capacità di impatto che può avere sulla vita delle persone, ma se guardiamo alla nostra esperienza, le nostre camminate hanno potenziato conoscenze, rafforzato il senso di appartenenza ad un territorio, costruito legami di amicizia, tutti aspetti che sono alla base di una comunità solidale».

Galleria Immagini