Dal 12 al 28 settembre Villa De Manzoni ai Patt di Sedico ha ospitato la mostra fotografica “Ruggero Monego: una vita coraggiosamente vissuta”, un viaggio toccante nella memoria storica del nostro territorio.
Promossa dall’Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea (Isbrec) e sostenuta dalla Provincia di Belluno, dal Comune di Santa Giustina e dall’Anpi, con il patrocinio del Comune di Sedico e della Consigliera di Parità della Provincia. La mostra, inserita nel calendario di “Rete Eventi Veneto”, ha accompagnato la tradizionale Mostra Mercato di Villa Patt.
La mostra si focalizza sugli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, con particolare attenzione al momento della Liberazione a Santa Giustina. Le fotografie esposte, scattate il 2 maggio 1945, raccontano l’arrivo e l’accoglienza delle truppe alleate, offrendo uno sguardo autentico su un evento carico di emozione e speranza. Realizzate e custodite da Ruggero Monego, queste immagini furono rese pubbliche circa vent’anni fa, insieme ai ricordi di quella giornata.
Parte dei contenuti è inserita in una mostra permanente, presso il municipio di Santa Giustina, ma il viaggio storico tenutosi a Villa Patt ha visto esposte nuove foto, tra cui una proviene dall’archivio Isbrec e mostra la Liberazione a Belluno, davanti al Palazzo dell’Amministrazione provinciale.
Ruggero Monego, nato nel 1920 a Cesiomaggiore, fu disegnatore tecnico e falegname. Dopo aver combattuto in Francia e in Montenegro, entrò nella Resistenza dopo l’8 settembre 1943, distinguendosi per coraggio nella Brigata Gramsci. Dopo la guerra, emigrò in Belgio e poi rientrò in Italia con la moglie Teresa e i loro figli. Con l’obiettivo di omaggiare la memoria di Monego, la mostra si è rivelata un momento di grande emozione e di solidarietà in ricordo di tutti coloro che hanno lottato per la libertà.