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Riflessioni d’acqua, impressioni di roccia

Tre secoli di pittura dal ‘700 al ‘900

Riflessioni d’acqua, impressioni di roccia

Tre secoli di pittura dal ‘700 al ‘900

L’Associazione culturale ArtDolomites APS sta organizzando per l’autunno al Palazzo delle Contesse di Mel (Borgo Valbelluna) una grande mostra dal titolo “Riflessioni d’acqua, impressioni di roccia. Tre secoli di pittura: ‘700-‘800-‘900”. La mostra sarà aperta dal 21 ottobre 2023 al 21 gennaio 2024 al Palazzo delle Contesse di Mel, in Piazza Papa Luciani a Borgo Valbelluna.

Un’esplorazione fantastica e al tempo stesso sorprendentemente concreta che, attraverso il percorso vitale e creativo di molta arte degli ultimi tre secoli, conduce lo spettatore alla scoperta di quei pittori che da un elemento primario come l’acqua, ma anche dal suo contrario – fors’anche un suo derivato -, la roccia, hanno tratto infinite e suggestive ispirazioni. Lo scorso 30 settembre si è svolta presso l’Auditorium di San Pietro a Mel la serata di introduzione alla mostra dal titolo “Tre secoli di pittura ‘700-‘800-‘900” con la presenza del curatore Granzotto.
È un progetto di ampio respiro che ha come primo patrocinatore e sostenitore il Comune di Borgo Valbelluna che ne ha condiviso lo spirito fin dal primo momento: l’esposizione, infatti, è inserita nel più ampio contesto di sensibilizzazione dei cittadini sul valore e la tutela dell’acqua dolce, un bene che sta diventando sempre più prezioso e indispensabile per la sopravvivenza dell’uomo.

Su questo tema quanto mai attuale sono state già installate le opere di Cracking Art nelle Piazze di Lentiai, Mel e Trichiana, si è tenuta la mostra di Toni Piccolotto a Lentiai, organizzati vari convegni ed incontri sui problemi legati all’acqua ed il Concorso fotografico “Reflex H2O – Quando l’acqua diventa arte”. Inoltre, “Riflessioni d’acqua, impressioni di roccia” gode del Patrocinio della Provincia di Belluno e della Regione del Veneto.

L’esposizione si svilupperà in quattro sezioni cronologiche: il Settecento, con vedute di Venezia e della laguna di Francesco Guardi e lavori, tra gli altri, di Carlevarijs, Ricci, Zais e Bellotto; l’Ottocento, con Guglielmo Ciardi e i figli Beppe ed Emma, Bezzi, Fragiacomo, Morbelli, Nani, Tito, Nono, etc. Il Novecento si articola a sua volta in due sezioni: in Arte Moderna si potranno ammirare le opere di Moggioli, Rossi, Semeghini, De Pisis, Sironi, De Chirico, Carrà, Guidi e Music, mentre nell’ultima parte dedicata all’Arte Contemporanea ritroveremo opere di Vedova, Tancredi, Morandis, Licata, Guccione, Schifano, Giraldi, Jenkins, Salvo. Molti dei quadri presenti in mostra non sono mai stati esposti al pubblico, rendendo l’appuntamento di Mel un’occasione davvero imperdibile per poterli apprezzare.

Sarà possibile visitare la mostra il venerdì dalle ore 14.30 alle 18.30 e il sabato e la domenica dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 18.30.
Sono previste inoltre delle aperture straordinarie, che si terranno il 1° novembre, il 25 e 26 dicembre e il 1° gennaio dalle ore 14.30 alle 18.30. L’ingresso è gratuito per ragazzi e ragazze fino a 14 anni e per persone con disabilità non autosufficienti con accompagnatore. È infine possibile prenotare una visita guidata per gruppi organizzati e scolaresche anche nei giorni e negli orari di chiusura della mostra. Per informazioni su modalità e costi dei tour scrivere a prenotazioni@artdolomites.it o contattare 3290706878 (WhatsApp).

Per maggiori informazioni visitare il sito web www.artdolomites.it o contattare i recapiti info@artdolomites.it, turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it.

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