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Progetto otuia/aiuto

per la prevenzione delle violenze sui minori

Progetto otuia/aiuto

per la prevenzione delle violenze sui minori

Inserito nelle pagine di San Gregorio nelle Alpi, dove l’associazione Dafne ha la propria sede operativa, presentiamo un bando di concorso in realtà di valenza provinciale perché dedicato alle scuole secondarie di primo e secondo grado bellunesi, e volto alla realizzazione di uno spot, un manifesto o un video dedicati alla prevenzione delle violenze sui minori.

Si tratta di una delle proposte del progetto “Otuia/Aiuto” dell’associazione Dafne, co-finanziato dal Csv Belluno Treviso nell’ambito della co-progettazione sociale 2021. Per il bando sono coinvolto alunni tra i 12 e i 18 anni delle scuole medie e superiori della provincia di Belluno pubbliche, private o paritarie.

«Il 36% dei minori sono vittime di una qualche forma di violenza, ma molto bassa è la percentuale dei reati segnalati», spiega la presidente dell’associazione Dafne Francesca Pallotta nella premessa del bando. «Le violenze avvengono per lo più in famiglia, ma anche nei luoghi che quotidianamente i nostri figli frequentano, per mano di adulti o pari età. Spesso sono gli insegnanti che percepiscono i segnali di disagio e sofferenza che ne scaturiscono. I bambini più sono piccoli meno capacità hanno di raccontare, non hanno parole per tradurre emozioni e sofferenze. I più grandi non trovano il coraggio, non riescono a fidarsi per confidarsi. E come chiedere aiuto e a chi?».

Ecco dunque l’idea di un concorso per studenti suddiviso in due aree: per gli studenti della scuola secondaria di primo grado si richiede la produzione di un poster, di un adesivo, di una cartolina o di un progetto per un murale con libera scelta del tema, ma attinente alla premessa e nei formati richiesti. Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado uno spot di 30’’ o uno slogan (poi veicolato sul sito dell’associazione) finalizzato a promuovere un messaggio, con target minori e adulti, per contattare telefonicamente gli operatori del 113 (Polizia) e del 112 (Carabinieri).

Ai primi classificati per ogni ordine di scuola andrà un premio da 800 euro, 600 ai secondi, 400 ai terzi più altri premi e attestati.

Per le iscrizioni scrivere a info@associazionedafne.it.
I progetti dovranno essere recapitati via e-mail o per posta entro il 10 maggio; necessario leggere il bando completo disponibile su www.associazionedafne.it (per informazioni: 3397937503, 3421760735, info@associazionedafne.it).

Il bando attualmente aperto fa peraltro seguito a un progetto già realizzato e dedicato agli under 11, centrato sulla produzione di un video a fumetti, sempre per far conoscere i numeri di pronto intervento 112 e 113, ora a disposizione delle scuole previa richiesta.

«La progettualità dei bandi per gli studenti è una delle tappe di un progetto più ampio volto a prevenzione, emersione, contrasto e segnalazione delle violenze a danno di minori», aggiunge ancora la presidente. «Oltre a queste attività di promozione di attività di peer education, vi sono anche supporto precoce nelle situazioni di pregiudizio, formazione per insegnanti ed educatori e di una psicologa/collaboratrice esterna e attività di mappatura di enti territoriali che si occupano di disforie di genere».

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