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Progetto d’aiuto in Madagascar

Fra Luca alla Scuola Secondaria di Santa Giustina

Progetto d’aiuto in Madagascar

Fra Luca alla Scuola Secondaria di Santa Giustina

Venerdì 5 maggio noi ragazzi della Scuola secondaria dell’Istituto “Gianni Rodari” di Santa Giustina abbiamo incontrato Fra Luca Santato, un frate cappuccino molto in gamba, missionario da sette anni in Mozambico in un’ex colonia portoghese che ha per capitale Maputo e che si trova di fronte al Madagascar. In quel paese, ci ha detto fra Luca, tante persone vivono in assoluta povertà. Molti bambini, ad esempio, sono costretti a scavare con le zappe per tutto il giorno tra i cumuli di rifiuti delle discariche a cielo aperto, nel tentativo, che non va sempre a buon fine, di procurarsi cibo, vestiti e materiale per costruirsi un riparo per la notte e, quando hanno freddo, per riscaldarsi, bruciano i copertoni delle macchine. La maggior parte di loro non ha una famiglia e alcuni sono affetti da malattie anche gravi.

All’inizio dell’incontro, Fra Luca ci ha chiesto di scrivere su un foglio la nostra giornata tipo: un elenco di cose molto semplici che noi diamo per scontate ma che i nostri coetanei in Mozambico non posso fare: andare a scuola, indossare vestiti puliti e nuovi, praticare uno sport e soprattutto avere una casa sicura e confortevole in cui stare con la famiglia. Fra Luca ci ha raccontato storie molto tristi e ci ha fatto capire quanto siamo fortunati ad avere ciò che abbiamo. Ci ha anche invitato a impegnarci sempre al massimo delle nostre possibilità, anche a scuola. Dobbiamo infatti pensare che in Mozambico ci sono ragazzi che non sanno nemmeno scrivere il loro nome, non solo perché non sanno scrivere, ma perché non sono mai stati chiamati con il loro nome!
A questi poveri orfani fra Luca ogni giorno offre un pezzo di pane e un po’ di marmellata, insomma quello che può. Lui si alza alle 4 di mattina, percorre a piedi diversi chilometri e va nelle discariche a vedere se ci sono dei bambini che hanno bisogno, oltre che di cibo, di cure mediche e ogni giorno ne trova tantissimi.

Fra Luca ha anche un grande sogno e così abbiamo deciso di aiutarlo a realizzarne una parte. Tutto ebbe inizio il giorno di Natale del 2021. Fra Luca chiese ai bambini della discarica che cosa volessero come regalo. Loro chiesero solo dei guanti e delle zappe per scavare meglio tra i rifiuti. Ma fra Luca pensò che sarebbe stato molto meglio usare le zappe per imparare a coltivare la terra, in modo da dare un futuro a quei bambini e così è nata l’idea di una fattoria didattica. Ci siamo messi al lavoro, abbiamo disegnato volantini e cartelloni colorati e siamo andati in tutte le classi per presentare il suo progetto e l’idea di una raccolta fondi.

Come abbiamo conosciuto fra Luca? A dire la verità, un po’ per caso: alcune nostre compagne avevano trovato dei soldi per strada e così abbiamo pensato di darli in beneficenza. I nostri insegnanti ci hanno parlato del progetto di un missionario in Mozambico e l’idea ci è piaciuta. Avevamo pensato di inviarli a fra Luca attraverso un conto corrente, poi però abbiamo scoperto che, tornato in Italia per qualche settimana, sarebbe stato anche in provincia di Belluno e così lo abbiamo invitato a scuola. I soldi che abbiamo raccolto contribuiranno alla costruzione di una fattoria didattica per insegnare agli ospiti dell’orfanotrofio ad allevare gli animali e a coltivare la terra. Non sarà costruita solo una fattoria didattica, ma ci saranno anche delle aule scolastiche e un centro medico.

Nelle settimane precedenti l’incontro, abbiamo dedicato un po’ del nostro tempo a fare disegni, cartelloni e pensare a domande da fargli. Per accogliere al meglio Fra Luca abbiamo fatto anche un cartellone con la cartina dell’Italia e del Mozambico. È stato un incontro molto bello, che ci ha fatto riflettere molto.

Siamo un po’ egoisti, anche se non sembra. Le persone più sfortunate di noi spesso non le consideriamo. Invece è importante pensare di più agli altri e provare a metterci nei loro panni. Certamente non sarà facile, ma se restiamo uniti possiamo cambiare il mondo in meglio.

Fra Luca porterà i nostri disegni in Mozambico, farà fare dei disegni anche ai suoi alunni e poi, l’autunno prossimo, ce li spedirà. Così questo non sarà solo un incontro volato via in un paio d’ore, ma un piccolo seme per un’amicizia tra noi e i ragazzi di Fra Luca che speriamo possa crescere nel tempo.

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