800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Pro Loco Trichiana

nuova presidenza: De Bona passa il testimone a Brancher

Pro Loco Trichiana

nuova presidenza: De Bona passa il testimone a Brancher

È Mauro Brancher il nuovo e diciottesimo presidente della Pro Loco di Trichiana, fondata nel 1967. Il neoeletto ha 33 anni e fa parte della Pro Loco di Trichiana da ben quindici anni, di cui dodici spesi da vicepresidente e una buona parte spalla a spalla con De Bona.

Molto sentito il momento delle votazioni avvenute martedì 30 gennaio, a cui hanno presenziato trenta consiglieri, con solo due assenti giustificati. Brancher è stato eletto quasi all’unanimità con ben ventotto voti. La struttura del Consiglio resta per una gran parte invariata, con qualche novità: Chiara Balzan si riconferma vicepresidente, insieme al nuovo eletto ventottenne Gianluca Schiocchet, che ha già esperienza in associazione e nell’organizzazione di eventi. Alla tesoreria è stato eletto Massimo Costan Zovi, mentre viene riconfermata Giulia Da Ros per la segreteria del Consiglio. Colpisce l’età media degli eletti, che è di 44 anni: un gruppo che per una buona parte è di under 40 – il più giovane ha 19 anni -, in controtendenza con l’aumento dell’età dei volontari presenti sul territorio bellunese e non solo. «In Pro Loco trovi sempre un’opportunità di crescita. Si possono proporre nuove idee e mettere del proprio, formandosi all’interno di un gruppo di pari. È per questo che tanti ragazzi entrano, perché qui trovano il loro posto» spiega Brancher.

Nonostante la recentissima elezione, non si perde tempo: sono già partiti i lavori con un gruppo di ragazzi e ragazze giovanissimi per rafforzare la parte di comunicazione, digital marketing e social media. «Inoltre, lavoreremo divisi per commissioni per concentrarci ancora di più» continua il neopresidente. «È una modalità già consolidata negli anni, che ci permette di dividerci i compiti e lavorare in modo agile ed efficace. Ogni evento avrà una commissione ristretta e, in caso di eventi grandi come la festa di Melere, anche dei sottogruppi di lavoro.» E conclude: «Vorrei ringraziare il Consiglio per la fiducia: la scelta di candidarmi è nata proprio grazie alla fondamentale spinta e al supporto di tutto il gruppo.»

Mauro succede a Davide De Bona, presidente dal 2017, che passa quindi il testimone dopo ben 7 anni alla guida. «Avevo 30 anni quando sono stato eletto – racconta l’uscente De Bona -, 18 quando sono entrato a far parte del consiglio Pro Loco e solo qualche mese di vita quando ho partecipato alla mia prima festa a Melere. Prima delle elezioni del 2017 non avrei mai pensato di poter fare il presidente, e così a lungo.» Insomma, più di metà vita passata in Pro Loco. Un impegno non da poco quello del presidente, come ci spiega De Bona, che in 7 anni conta una media di 500 ore di volontariato all’anno, 180 giorni di manifestazioni, 1200 polente cucinate e chissà quanto altro. «Il momento di lasciare il posto al mio successore è arrivato e lo dico con immensa “buona tristezza”, nel senso che so che è ora di cedere il timone a un nuovo capitano della nave, come diciamo in Pro Loco.»

Un grande gruppo di amici prima di tutto, ma anche di persone con grandi capacità, amore e dedizione per il proprio territorio. «Voglio ringraziare le varie amministrazioni comunali succedutesi, che ci hanno sempre supportati, ma soprattutto gli altri volontari, coloro che occupano il loro tempo a titolo gratuito per fare qualcosa per gli altri, e vengono ricompensati con complimenti e “grazie”, il più grande pagamento che possiamo ricevere. Ringrazio di cuore consiglieri e collaboratori, sia quelli che non ci sono più e che hanno lasciato grandi insegnamenti, sia quelli che sono sempre in prima linea, come l’indaffaratissima segreteria e i vicepresidenti che mi sono sempre stati accanto in ogni modo. Non per ultima, la mia famiglia, sempre comprensivi e pronti a gioire con me e confortarmi quando ce n’era bisogno.» Conclude De Bona: «Mauro è stato sempre al mio fianco come vicepresidente, sa benissimo come si manda avanti una Pro Loco e gli auguro un buon lavoro. Avrà tutto il mio sostegno e aiuto in Consiglio, dove resterò ma nelle nuove vesti di consigliere.»

Galleria Immagini