Feltre non aveva mai ospitato prima un festival cinematografico, tanto più con registi giunti da tutta Italia per presentare il proprio film. E la cittadinanza ha risposto benissimo: lo scorso 11 luglio in tanti appassionati hanno camminato tra Piazza Maggiore, l’Unisono Jazz Cafè, che ha ospitato anche gli incontri industry e il concerto di Massimo, e l’Officinema (e la prima sera anche Villa San Liberale a Cart), per poter seguire tutte le proiezioni in programma.
Alla fine, dopo la proiezione finale di “Orfeo” di Virgilio Villoresi, chiusura ideale con un film ispirato a “Poema a Fumetti” dello scrittore bellunese Dino Buzzati, c’è stata la premiazione, in cui è risultato vincitore proprio Villoresi: ad assegnare e consegnare il premio, una bellissima scatola di cerini in ceramica realizzata a mano da una giovane artista di Conegliano, una giuria giovane composta da ragazzi sotto i 22 anni. Per loro una esperienza che rimarrà nel cuore, vedendo 13 film in sala, e dovendo valutarli per assegnare il premio finale: “Orfeo” però è quello che più di tutti li ha conquistati, anche per il suo carattere immaginifico.
Premio del pubblico e commenti dei registi
Ma c’è stato anche il premio del pubblico (un fiammifero in ceramica) che è andato a parimerito al campano Alberto Palmiero, con il suo “Tienimi Presente”, e al marchigiano Gianluca Santoni, con il suo “Io e il Secco”. «Una cornice suggestiva», ha esclamato Santoni meravigliato da Piazza Maggiore, seguito a ruota da Villoresi: «Avete creato un festival bellissimo, che dovete tenervi stretto». All’incontro prima del film era presente anche l’autore delle musiche, Angelo Trabace, in un dialogo a tre con il regista e la moderatrice Emma Marinoni.
Futuro incerto del festival
Se ci sarà una seconda volta ancora non è dato saperlo, come dichiarano i due organizzatori Marco Possiedi e Alessandro Padovani, fondatori della casa di produzione feltrina Haapar Film: «Quest’anno è stato possibile realizzare il festival grazie al bando “Per Chi Crea” di Siae e Ministero della Cultura, e grazie agli sponsor»; per il prossimo anno si confida in sostegni, anche degli enti.