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Presepe Vivente a Carve

la comunità si riunisce

Presepe Vivente a Carve

la comunità si riunisce

Nel periodo di festività natalizie la Valbelluna mette in scena una numerosissima offerta di celebrazioni ed eventi per tutti i gusti ed interessi tra sacro e tradizione coinvolgendo bambini e adulti. Ogni piccola frazione e comunità allestisce un momento d’incontro per ritrovarsi nelle tradizioni e nei valori condivisi. Un esempio è la comunità di Carve che l’anno scorso nella gremitissima chiesa parrocchiale ha ospitato la rappresentazione del Presepe vivente recitato da tutti i bambini del catechismo preparati, non con poca fatica, dalle loro insegnanti. L’allora parroco don Massimiliano, con gioia, ha permesso che l’allestimento si svolgesse sull’altare centrale dove i bambini si sono avvicendati raccontando il viaggio dei Re Magi verso Betlemme.

Molto belli erano i costumi ricavati da oggetti di uso comune che hanno ben rappresentato le figure storiche (compresi i cammelli rappresentati da alcuni papà ben mascherati) Un’opera corale accompagnata dalla voce narrante di Nicolò De Paris, dal sottofondo musicale del violino suonato con maestria dalla giovane Fabienne Guglielmetti e dal coro parrocchiale.

Una serata viva e vivace nella quale si è visto l’impegno di tutta una comunità per rendere i bambini protagonisti di messaggi di pace, solidarietà e umanità. A grande richiesta, lo stesso spettacolo è stato replicato anche presso la chiesa arcipretale di Trichiana dove, di fronte ad una grande folla, don Egidio, commosso, ha ricordato che il Natale ci accompagna durante tutto l’anno e che la sacra famiglia ci illumina la strada.

In un tempo dove non c’è spazio per la riflessione, dove siamo assorbiti da ogni tipo di social, queste rappresentazioni sono sempre più importanti per condurre i ragazzi a vivere esperienze formative di valori che sicuramente lasceranno una traccia indelebile nel loro corso di sviluppo come esseri umani. Anche quest’anno si rinnova questa esperienza di comunità e socialità come sano esempio per le future generazioni: la data è quella del 26 dicembre, giorno di Santo Stefano.
Non solo: gli amici di Carve e Pellegai propongono un bel presepe artigianale, visitabile nella chiesa di Carve a partire dal 17 dicembre fino a tutto il mese di gennaio. Quest’anno una novità: sarà reso omaggio al Vajont in particolare per la raffigurazione della Natività, ma non diciamo di più per non rovinare la sorpresa.

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