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Plastic Free cerca referenti nei comuni della Valbelluna

L’appello di Luigi Maccioni per ampliare la rete nei comuni bellunesi

Plastic Free cerca referenti nei comuni della Valbelluna

L’appello di Luigi Maccioni per ampliare la rete nei comuni bellunesi

Plastic Free è un’associazione senza scopo di lucro vocata alla salvaguardia del pianeta dall’inquinamento da plastica; di essa abbiamo già parlato nel numero di maggio del 2021. Nella regione Veneto vi sono alcuni dei gruppi più attivi di tutta Italia: in particolare spicca la provincia di Rovigo, grazie anche al suo referente Riccardo Mancin, ma va sottolineata anche l’importanza del gruppo di Belluno, attivo dal 2020, il cui portavoce Luigi Maccioni ci racconta la nascita, l’evoluzione e di come è diventato referente lui stesso.

«A maggio del 2019, io e il mio caro amico Davide ci eravamo trovati a guardare un documentario dedicato al The great pacific garbage patch, cioè il più grande accumulo di rifiuti sito nell’oceano Pacifico con una superficie pari a tre volte la grandezza della Francia, e rimanemmo inorriditi e sconvolti. Cominciammo insieme a svolgere delle pulizie ecologiche, dopo alcuni sopralluoghi in varie zone del Bellunese, e iniziammo a renderci conto dell’enorme quantità di rifiuti che trovavamo a ogni uscita. La gratitudine espressa dei concittadini e l’immensa gratificazione a fine pulizia ci motivavano a continuare, nonostante la difficoltà di raccogliere rifiuti spesso piccoli e difficili da recuperare. Una sera, rientrato a casa, mi venne l’idea di creare una maglietta per ispirare altre persone ad unirsi al nostro progetto. È così che vengo a conoscenza di Plastic Free, nata a luglio del 2019, proprio mentre noi muovevamo i primi passi!»

La nascita del gruppo di Belluno

Cominciamo a pubblicare le nostre azioni sulla pagina Facebook dell’associazione e a novembre arriva la chiamata di Riccardo Mancin (all’epoca referente regionale, ora coordinatore nazionale): mi propone di diventare referente per il comune di Belluno e accetto. Ad oggi Plastic Free è diventata la mia seconda grande famiglia, costituita di fratelli mossi dai miei stessi interessi, cioè unire le forze per infondere consapevolezza sui danni che la plastica e i rifiuti abbandonati arrecano all’ambiente e alla salute dell’uomo e dei suoi figli. Dal 2020 ad oggi Luigi ha effettuato con l’aiuto dei volontari e di altre associazioni un totale di 15 eventi ufficiali e più di 20 ufficiosi con gruppi da 5 a 50 unità.

Risultati e appello ai volontari

Nell’insieme sono stati raccolti dall’ambiente, nel territorio Bellunese, più di 10 tonnellate di rifiuti. «Più siamo più riusciamo a organizzare eventi e coinvolgere altre persone, quindi il mio appello è quello di trovare altri referenti per i comuni della Valbelluna», conclude Luigi.

Per rimanere aggiornati su tutti i prossimi eventi vi consigliamo di seguire il sito www.plasticfreeonlus.it, l’iscrizione è gratuita.

Scopri anche Borgo Valbelluna, un documentario sull’identità della comunità e Il dialetto, voce delle montagne e memoria della Valbelluna, oppure leggi Il ritorno della lontra nei fiumi del Bellunese.

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