800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Piccoli insetti e cuccioli d’uomo

inventare giochi per crescere bambini felici

Piccoli insetti e cuccioli d’uomo

inventare giochi per crescere bambini felici

Lucciola: dalla sorpresa alla concentrazione
“Guarda mamma una lucciola!”
L’attenzione rivolta ad una piccola luce che appare e scompare. Il bambino si attiva e comincia ad inseguirla sperando di poterla acchiappare. La sorpresa è un elemento che incuriosisce il bambino e che mai deve mancare per convogliare la sua attenzione verso ciò che desideriamo lui apprenda.
Inseguire una luce allena gli occhi a soffermarsi su un punto. Se volessimo imitare la lucciola con una piccola torcia potremmo proporre esperienze di inseguimento visivo, abilità che prepara anche i più piccoli alla lettura e che, se allenata, aiuta a diventare sempre più abili e quindi veloci.

Lucciola: il gioco del “cucù” per affrontare le assenze
Appare-scompare questa piccola lucetta nel buio, “Ci fa gli scherzetti, la lucciola, gioca al cucù”. Per i bambini di due anni questo gioco è un bisogno. Nascondendosi sotto la coperta o dietro il muro oppure solamente coprendo gli occhi con le mani, un bambino sperimenta l’apparire e scomparire di oggetti e persone.

Dal punto di vista emotivo/affettivo questa esperienza di gioco lo rassicura nei confronti delle figure di accudimento perché capisce che se non le vede più, non è per sempre (paura dell’abbandono), ma ritorneranno. Il bambino non ha ancora raggiunto lo sviluppo cognitivo che gli permette di avere dentro di sé questo concetto, “la persistenza dell’oggetto”, che ha a che fare con la memoria, la rappresentazione mentale.

Ecco perché giocare al cucù è entusiasmante, anche se appare così semplice, perché risponde ad un bisogno.

Maggiolino, coccinella: corazza e autocontrollo
Questi insetti hanno una forte corazza (le elitre) che lo aiutano a difendersi. “Dai giochiamo a costruirci uno scudo, prendiamo un bastone e… all’attacco!” La lotta è un gioco innato tra i cuccioli: aiuta a misurarsi, a valutare la propria forza fisica, l’equilibrio, il coraggio. È funzionale al bambino per imparare a dosare la forza, a mirare un punto preciso (abilità oculo-manuali) nel colpire lo scudo avversario. Sentirsi al sicuro dietro una protezione dà coraggio. Giocare a fare finta permette di sperimentarsi in un contesto protetto anche per quanto riguarda il rispetto di regole condivise. La regolazione tonico-emotiva permette un gioco divertente, prolungato, mentre la sopraffazione di emozioni e tensioni fa terminare l’esperienza; è così che il bambino si regola autonomamente.

Alla fine saranno però gli stessi bambini a sorprendere i grandi con la loro fantasia! Ai grandi il compito di accompagnare i cuccioli d’uomo a scoprire se stessi, gli altri, il mondo.

Galleria Immagini

Hai bisogno di noi? Chiamaci al Numero Verde 800 038 499

Aut. del Trib. di Belluno n. 17 del 24.11.2000. Direttore Responsabile: Federico Brancaleone. Sede Legale: via Pulliere 19 Santa Giustina – Redazione: via Gron, 43 – 32037 Sospirolo (BL) – ITALY. 

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.