800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Omaggio a Lorenzo Perosi

a 150 anni dalla nascita

Omaggio a Lorenzo Perosi

a 150 anni dalla nascita

Monsignor Lorenzo Perosi (Tortona, 21 dicembre 1872 – Roma, 12 ottobre 1956) è stato un presbitero, compositore e direttore di coro italiano. Autore di musica sacra, noto per i suoi oratori, le sue messe polifoniche e i suoi mottetti, fu un compositore molto prolifico. Perosi è considerato inoltre la guida e l’esponente principale del cosiddetto Movimento Ceciliano. Scrisse molta musica liturgica, soprattutto messe (oltre 50) e mottetti (oltre 300).

Il 6 marzo 1887 Lorenzo si fece terziario francescano. Nel 1888 sostenne con esito positivo un esame di valutazione al Liceo Musicale di Santa Cecilia di Roma, l’attuale Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e iniziò a seguire un corso di studi per corrispondenza con il Conservatorio di Milano.

SI BATTÈ CONTRO I CANTORI EVIRATI
Nel 1898 il papa Leone XIII nominò Perosi direttore perpetuo della Cappella Musicale Pontificia Sistina, ultimo coro di voci bianche composto da cantori evirati. Perosi ricoprì questo ruolo fino alla morte, con il prof. Antonio Comandini come direttore pro tempore. In contrasto con i cantori evirati, introdusse nel coro fanciulli cantori, espellendone gli oramai esigui cantori evirati, affiancandoli ai falsettisti già facenti parte del coro. La fama di Perosi in quest’epoca era inaudita talché i critici coniarono il termine “Il Momento Perosiano”. Oltre alla sua fama fra le masse, Perosi godeva del rispetto di tanti importanti compositori, inclusi Puccini, Mascagni, Boito, Massenet, Guilmant e anche Janáček.

L’AMICIZIA CON PIO X
Ebbe una parte di rilievo, per la collaborazione prestata a papa Pio X, nella Riforma della musica sacra, promulgata col “Motu proprio” del 1903 e recepita dall’Edizione vaticana, raccolta del patrimonio gregoriano ordinato nei vari libri liturgici. Pio X aveva conosciuto per la prima volta Perosi quando i due erano, rispettivamente Patriarca di Venezia e direttore della Cappella Marciana, e ne apprezzò la sensibilità musicale. All’allora Patriarca di Venezia Giuseppe Sarto dedicò la messa Patriarcalis Prima. Ma il capolavoro del musicista Perosi è la Missa Pontificalis Prima, che scrisse nel 1897 a soli 25 anni. Ben presto si diffuse in tutta Italia e poi anche all’estero in maniera “virale” pur non essendoci ancora incisioni per promuoverla. La messa, per servizio liturgico, a tre voci ebbe un grande successo per la maestosità dell’opera favorita dalla facilità per i cantori di impararla e cantarla.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.