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Nonni vigili

l’importanza di dedicare il proprio tempo alla comunità

Nonni vigili

l’importanza di dedicare il proprio tempo alla comunità

Li conoscete i nonni vigili? Se la risposta è no, non smette di leggere perché parleremo proprio di loro e di come in qualche ora contribuiscono a sostenere la comunità. L’Auser “Il Sole” di Mel per il servizio di pre-accoglienza e L’Auser “Il Narciso” di Lentiai e il Gruppo Alpini di Mel come nonni vigili sono le tre associazioni che, grazie all’impegno dei loro volontari, garantiscono un servizio importantissimo in accordo con il Comune di Borgo Valbelluna. Ne parliamo con Lorenzo Durante, presidente di Auser Il Narciso. Transenne, giubbotto giallo e che le danze abbiano inizio.

«I nonni vigili si occupano di effettuare attività di controllo davanti alle scuole nel momento di entrata e di uscita dei giovani studenti, quando genitori, scuolabus e insegnanti creano quella situazione di confusione che rende necessaria un’azione di controllo per la tutela dei bambini e della loro sicurezza» ci spiega Lorenzo. «I ragazzi chiacchierano e sono distratti, ed è un attimo che uno finisca sotto una macchina.
Talvolta, anche la Polizia Locale e i Carabinieri passano per verificare che tutto funzioni al meglio. In questo senso, bisogna fare attenzione a non confondere il ruolo dei nonni vigili con quello dei vigili in senso stretto. La nostra funzione è solo quella di vigilare sui ragazzi, non ci sostituiamo in alcun modo ai poliziotti e non ci occupiamo di ordine pubblico.»

Auser Il Narciso ad oggi ha ben 11 nonni vigili attivi, di cui 3 ingressi recentissimi, i quali prestano servizio per le scuole elementari e medie di Lentiai e Villapiana. I volontari si dividono la settimana in turni e operano sempre a coppie, a seconda del tempo che ognuno riesce a dedicare. Uno dei nonni ha compiuto 82 anni e continua a portare avanti l’attività di volontariato con motivazione e passione estrema: come afferma Lorenzo, «essere un nonno vigile fa ormai parte del suo Dna.»

«Perché fare il nonno vigile? È un ottimo modo per occupare il tempo quando si entra nel periodo della pensione. Se si hanno delle ore a disposizione, perché non fare qualcosa per il proprio paese? Ci si mantiene in attività e impegnati, divertendosi e costruendo relazioni positive. Vi assicuro che così non si invecchia mai» racconta il presidente di Auser. «Poi, il gesto del prendersi cura dei più giovani va al di là della giacchetta fluorescente, ci fa sentire meglio in prima persona. Il volontariato ci permette di trarre beneficio personale dal sentirsi utili verso gli altri, trasformandoci in parte attiva di una comunità che si muove, si sposta e guarda al futuro.»

«Quello dei nonni vigili è un servizio che viene citato nel documento unico di programmazione 2022-2024 del Comune di Borgo Valbelluna, perché risulta essere strategico tra i servizi per la scuola, insieme al
servizio di pre-accoglienza» aggiunge l’assessore al sociale Marilisa Corso. «Oltre a quanto già detto, il loro ruolo è anche quello di recepire eventuali segnalazioni su criticità emerse e comportamenti scorretti, che poi vengono gestite dall’amministrazione. Ciò permette di mettere in sicurezza la viabilità e il transito dei bambini davanti alle scuole. Vogliamo ringraziare tutti i volontari che lo rendono possibile. È un’attività che permette uno scambio intergenerazionale tra le persone che sono in pensione e i ragazzi. Inoltre, la partecipazione di diverse associazioni di volontariato fa in modo che gli studenti conoscano le realtà e si avvicinino a quella che è una mentalità di servizio verso la comunità e di impegno civico nei confronti di tutti i cittadini del comune.»

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