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NON SERVE? RI-USO

inaugurato il Centro di Riuso Solidale

NON SERVE? RI-USO

inaugurato il Centro di Riuso Solidale

Volontariato, rispetto dell’ambiente e collaborazione sociale. È stato da poco attivato il Centro del Riuso solidale, presso l’Ecocentro di Sedico, un luogo dove degli oggetti possono… riavere una vita. Il progetto, gestito dall’associazione FabLab del Centro Consorzi di Sedico, in collaborazione con l’associazione Luganega, grazie al sostegno del Comune di Sedico, ha l’obiettivo di raccogliere, dalle persone a cui non serve più, materiale di vario genere, come per esempio vecchi computer, giradischi, ma anche giocattoli per bambini e molto altro. Lo stesso, grazie agli ideatori del progetto, verrà poi reimpiegato per progetti didattici aperti alla comunità o donato a chi invece ne ha bisogno.

Per l’iniziativa, cui partecipano varie associazioni, è stato anche creato un sito apposito www.linktr.ee/progettoRiuso; qui chi vorrà donare del materiale, consegnandolo all’Ecocentro comunale, troverà le liste di oggetti richiesti. Il servizio, gestito momentaneamente in via sperimentale, è accessibile ogni secondo sabato del mese, durante l’apertura pomeridiana dalle 14.30 alle 17.30. Prossimo appuntamento sarà l’11 dicembre; nelle giornate ad accogliere i donatori ci saranno diversi volontari.

Sarà possibile consegnare solo i materiali segnati nella lista e segnalare eventuali beni da donare in modo tale che le associazioni possano attivare la loro rete di contatti per capire se a qualcuno possano interessare. Il tutto è svolto senza scopo di lucro, unicamente per finalità sociali ed ambientali.

L’inaugurazione
Il taglio del nastro è avvenuto sabato 9 ottobre. Presenti il Comune di Sedico rappresentato dalla vicesindaco Gioia Sacchet, il direttore di Valpe Ambiente Michele Rasera, il presidente del FabLab Lorenzo De Luca ed i rappresentanti delle associazioni partner del progetto (Gruppo Scout Sedico1, Binamba, Insieme Si Può e Ass. Conz).

La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione di molti utenti interessati e, già nel primo giorno di apertura, sono stati raccolti numerosi beni tra cui schermi tv, biciclette, giochi e vestiti per bambini, una chitarra ed una cassettiera.
Durante l’evento è stata spiegata la finalità del centro sia in termini sociali che ambientali: molte persone si trovano in situazioni di difficoltà e vi sono associazioni che negli anni si sono prodigate per mettere in circuito beni inutilizzati da alcune persone che però risultano utilissimi per altre.

Grande importanza anche per quanto riguarda l’impatto ambientale, come sottolineato dall’assessore Sacchet e dal direttore Rasera, in quanto per garantire ai nostri figli un futuro si deve agire ora sulla sostenibilità ambientale.
Il taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione curata da don Mirko Pozzobon.

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