Sarà una primavera speciale per il territorio feltrino, attraversato da uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’anno: il passaggio del Giro d’Italia. Tra giovedì 28 e venerdì 29 maggio, con la 18ª tappa Fai della Paganella – Pieve di Soligo, che transiterà nel Feltrino, e la 19ª tappa Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè), vero e proprio tappone dolomitico, il territorio si troverà al centro della scena ciclistica nazionale e internazionale. È proprio sull’onda di questo entusiasmo che nasce il Monte Avena Bike Day, in programma domenica 31 maggio. Un evento che si presenta fin da subito con una propria identità: una giornata pensata per vivere la montagna in modo autentico, lento e condiviso.
Un evento senza auto per riscoprire la montagna in bicicletta
Promosso grazie alla collaborazione tra i Comuni di Pedavena, Fonzaso e Sovramonte, insieme al Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi e al Pedale Feltrino, il Monte Avena Bike Day mette al centro l’omonimo passo, da sempre punto di riferimento per escursionisti e appassionati di ciclismo. Per l’occasione, tutte le strade di accesso – da ogni versante – saranno chiuse al traffico dalle 8.30 alle 12, trasformando il percorso in uno spazio interamente dedicato alle biciclette e a chi desidera percorrerlo in sicurezza.
Non ci saranno cronometri né classifiche: ognuno potrà scegliere il proprio passo, fermarsi, ripartire, godersi il percorso senza pressione. È proprio questa la filosofia dell’evento, pensato per accogliere un pubblico ampio e per offrire un’esperienza accessibile, dove la salita verso Croce d’Aune diventa un’occasione per riscoprire il paesaggio e i suoi ritmi. La partecipazione è libera, senza orari vincolanti, con due punti di partenza principali individuati presso MVC Store e la Birreria Pedavena.
Punti ristoro e tradizione locale per una pedalata conviviale
A rendere la giornata ancora più piacevole contribuiranno i punti ristoro lungo il percorso, dove sarà possibile fare una pausa e assaporare piatti ispirati alla tradizione locale. Un aspetto che aggiunge valore all’iniziativa, trasformando la pedalata in un momento di incontro e convivialità, oltre che di attività all’aria aperta.
L’iniziativa guarda anche a una prospettiva più ampia: valorizzare il territorio come meta di turismo sostenibile, capace di attrarre visitatori nel rispetto dell’ambiente e delle sue caratteristiche. Pedalare senza traffico, immersi nella natura, diventa così un modo concreto per promuovere una fruizione più consapevole della montagna.