800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Mons. Luigi Fiori

Una piazza a lui dedicata a Villa di Sedico

Mons. Luigi Fiori

Una piazza a lui dedicata a Villa di Sedico

Nel corso dei trentacinque anni in cui è stato parroco di Sedico, ha contribuito a far nascere una cooperativa popolare di consumo e due asili infantili: quello di Bribano e quello intitolato a Giovanni Conz. Ha istituito la sezione delle madri e vedove di guerra (1919) e la casa di ricovero per anziani poveri e abbandonati.

Ora, una piazza porta il suo nome. A monsignor Luigi Fiori, nato a San Vito di Cadore nel 1883 e parroco di Sedico dal 1919 al 1954, è stato intitolato il piazzale di Villa, antistante la chiesetta dedicata alla vergine Maria e ai martiri Gervasio e Protasio.

L’iniziativa, accolta e realizzata dall’amministrazione comunale di Sedico, è stata voluta dalle tre parrocchie di Sedico, Bribano e Roe, che con lo storico locale Gianni De Vecchi hanno portato avanti la richiesta di intitolare al monsignore la piazza della frazione di Villa.

La cerimonia di intitolazione si è tenuta nelle scorse settimane e vi hanno partecipato anche alcuni parenti di don Fiori, scesi dal Cadore. “Oltre a preoccuparsi della salute spirituale dei suoi parrocchiani, per i quali fece costruire la grande chiesa del capoluogo, si adoperò anche per la loro assistenza sociale”, ricorda l’assessore Marco Crepaz.

“Fu grazie a monsignor Fiori se anche la nostra gente vide sorgere alcune importanti opere assistenziali”, evidenzia De Vecchi, che ne ha studiato a fondo il profilo e che non molti anni fa curò un’interessante mostra dedicata al sacerdote bellunese.

I parroci attuali di Sedico, Sandro Gabrieli e Giancarlo Gasperin, intervenuti nel corso della cerimonia di intitolazione della piazza, ne hanno ricordato l’impegno gratuito a favore della comunità sottolineando il contributo importante che monsignor Fiori ha dato al Sedicense negli anni difficilissimi intercorsi tra la fine della prima guerra mondiale e il secondo dopoguerra.

Luigi Fiori fu molto impegnato “nel promuovere e sostenere pure iniziative di carattere sociale in una povera parrocchia popolata per lo più di emigranti e mezzadri. Fu per il suo popolo un autentico pastore in tutti sensi”, spiega ancora De Vecchi, “sia spirituale che materiale; a lui, conosciuto semplicemente come monsignor, si rivolgeva la gente (anche chi andava poco in chiesa) magari per un consiglio pratico (l’acquisto di un animale, una trattativa e così via). A tutti dava una risposta saggia sempre ben soppesata”.

Con l’intitolazione della piazza di Villa, la comunità sedicense rende omaggio ad una figura che ha segnato profondamente la storia di Sedico.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.

Questo articolo sarà disponibile per la lettura online a partire da

31/05/2024

VUOI LEGGERLO SUBITO?

Corri in edicola ad acquistare l’ultimo numero de “il Veses”