Una prima edizione molto partecipata quella dei mercatini d’artigianato nei cortili di Cesiominore che si è tenuta per tutta la giornata di domenica 8 giugno.
Gli abitanti del borgo hanno messo a disposizione i cortili che si sono trasformati per l’occasione in un percorso tutto da scoprire, con laboratori, dimostrazioni di antichi mestieri e musica dal vivo. Gli organizzatori di questo evento sono due giovani,
Valentina Da Rugna e Andrea Meneghin, e proprio a Valentina chiediamo com’è nata questa idea. «Realizzo gioielli in macramè da una decina d’anni, ho quindi avuto modo di partecipare a numerosi mercatini di vario genere. Sono trentina di origine, ma mi sono trasferita a Cesiominore per amore e sono residente qui da tre anni. La scorsa estate ho pensato che il borgo avesse delle potenzialità per ospitare dei mercatini d’artigianato e allora perché non farli anche qui?».
Quali sono state le difficoltà maggiori e quali i momenti più belli?
«Da privati cittadini avevamo bisogno di supporto da parte di un’associazione per affrontare la difficile parte burocratica dell’evento, che all’inizio potrebbe scoraggiare nell’impresa, ma ci siamo rivolti al gruppo Alpini Cimonega di Cesiomaggiore, che ci è stato molto d’aiuto. Per il resto il lavoro, dalla scelta degli espositori alla realizzazione dei cartelli, è stato svolto nel tempo libero da volontari da settembre fino a giugno.
La cosa più bella è stato vedere i proprietari dei cortili che hanno acconsentito da subito all’idea e hanno partecipato attivamente per abbellire i propri cortili lavorando insieme. Nei giorni prima dell’evento, infatti, si respirava un’atmosfera di condivisione con l’unico obiettivo di rendere bello il paese per accogliere le persone. Una risposta molto positiva e non scontata se si pensa che a volte nei piccoli paesi si fatica anche a salutarsi perché spesso ci sono attriti o questioni irrisolte. Come prima edizione quindi direi che è andata benissimo, c’è stata una grande affluenza di persone e c’è stato un bel lavoro di promozione sia tramite giornali sia tramite social».
Confermato anche per il prossimo anno?
«Per il prossimo anno siamo ben disposti a riproporre l’evento, l’unico ostacolo rimane la parte burocratica per cui dovremo trovare l’appoggio di un’altra associazione e magari più avanti valutare l’ipotesi di creare un comitato o un’associazione dedicata».
Per chi, come me la scrivente, è passato dalla strada pedemontana che da Pedavena porta a Sospirolo, è stato un inaspettato regalo fermarsi a scoprire il piccolo labirinto di questi bellissimi cortili che per una giornata hanno ritrovato la vivacità presente in passato, prima che il numero dei residenti calasse drasticamente. Lunga vita, dunque, a tali iniziative.