Il romanzo storico I Promessi sposi, scritto da Alessandro Manzoni e pubblicato nella sua versione definitiva nel 1840-1842, è considerato uno dei capolavori della letteratura italiana. Tutti gli studenti italiani hanno avuto modo di conoscere le vicende di Renzo e Lucia, la prepotenza e l’arroganza di don Rodrigo, la codardia di don Abbondio, la figura complessa e tormentata della monaca di Monza.
Il 25 luglio, nella sede dell’associazione Civicamente di Borgo Valbelluna, si inaugura la mostra Melisposi che si compone di 24 illustrazioni, ciascuna dedicata a un episodio significativo del celebre romanzo manzoniano. Rosy Tesè, curatrice della mostra insieme a Claudio Rossi, spiega come è nata l’idea di dedicare l’esposizione all’opera manzoniana.
L’ispirazione dietro l’esposizione
«Quella di quest’anno è la dodicesima edizione di Mel’immagino. Ci siamo prefissati di illustrare alcuni classici della letteratura italiana e non con lo scopo di valorizzare l’arte dell’illustrazione. Ho lavorato per trent’anni nel cinema di animazione e ho collaborato a Milano con un gruppo di animatori e illustratori di rilievo che ancora oggi accettano la mia proposta di partecipare con le loro opere alle nostre mostre».
Illustratori di fama coinvolti
Rosy, quali illustratori ha coinvolto quest’anno? «Ho chiesto la collaborazione di Oscar Grillo, illustratore pluripremiato che ha lavorato anche per John Lennon. Argentino, vive attualmente a Londra. Ci sono, poi, Michel Fuzellier e Libero Gozzini, pubblicitari all’avanguardia che operavano a Milano alla fine degli anni 60. Gozzini, già allora, riusciva a costruire i personaggi tridimensionali per le campagne pubblicitarie e per l’editoria. In quegli anni Milano era il centro delle case di produzione, perché Carosello offriva molto lavoro. Questi sono solo alcuni degli illustratori presenti, appartenenti al primo gruppo che si è reso disponibile a collaborare all’iniziativa. Ho coinvolto nel corso degli anni anche artisti locali che, con la loro creatività e competenza, hanno saputo arricchire le diverse esposizioni, apportando un contributo importante».
Un’illustrazione speciale: la preghiera di Lucia
C’è anche una sua illustrazione. Quale passo del romanzo ha scelto? «Ho scelto la preghiera di Lucia all’Innominato: mi piaceva mettere la figura incombente di questo malfattore di fronte all’onestà e alla disperazione di Lucia. L’Innominato, colpito dalle parole sincere e piene di fede della donna, attraverserà una profonda crisi interiore che lo porterà alla conversione».
Un pubblico variegato per l’arte
Chi è il pubblico invitato a visitare questa esposizione? «Siccome tutte le opere hanno un notevole valore artistico – alcune sono improntate all’ironia, altre mettono in mostra grandi capacità espressive – la mostra risulta adatta a tutti: ai bambini che non conoscono la storia, ma la possono ripercorrere attraverso le immagini; agli studenti che ritrovano personaggi e vicende dei loro studi scolastici; alle persone che amano la letteratura classica. Sono, inoltre, a disposizione per visite guidate che illustrano il percorso espositivo. Durante l’apertura verranno anche organizzati degli eventi che accompagneranno e faciliteranno la lettura della mostra».
Il significato del titolo Melisposi
Un’ultima curiosità, perché l’avete intitolata Melisposi? «Melisposi è l’unione di due parole: Mel perché questo progetto è partito proprio a Mel e sposi che fa riferimento agli sposi forse più celebri della nostra letteratura».
INFO E ORARI
Dal 25 luglio al 26 settembre presso la sede dell’Associazione culturale Civicamente – piazza Saubens 2, Trichiana di Borgo Valbelluna.
Orari: mer. 10-12, ven. 16-18, sab. 10-12 e 16-18, dom. 10-12.
Informazioni: 3475351296 – civicamente.idee@gmail.com
Scopri altre iniziative culturali in Valbelluna, come i video sui luoghi del sacro o il Carnevale a Sospirolo.