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Mario De Bon si ricandida Sindaco a Sospirolo

con lui volti nuovi e giovani in lista

Mario De Bon si ricandida Sindaco a Sospirolo

con lui volti nuovi e giovani in lista

È ufficiale: il sindaco uscente Mario De Bon correrà per il terzo mandato consecutivo da sindaco di Sospirolo. Il Comune andrà al voto i prossimi 14 e 15 maggio; al momento la ricandidatura di De Bon è l’unica certezza e non vi è notizia di una lista avversaria dunque, in tal caso, la sfida consisterebbe nel raggiungere il quorum per evitare il commissariamento.

Intanto ci sono belle novità: ad oggi (31 marzo) manca un solo nome per completare la lista. Rimangono gli attuali assessori Giulietta Cappellari (ai servizi sociali), Karin Casaril (istruzione, politiche giovanili, comunicazione, turismo, cultura) e Renato Franceschi (urbanistica e lavori pubblici). Tutti nuovi gli altri: Francesco Celato (programmatore tecnico), Lilli Cadore (avvocato), Lorenzo Roldo (ingegnere), Michele Lotto ed Elia Moro (studenti) e gli attivi pensionati Mario Troian, Erio Centelleghe e Marco Dall’O.

«Una lista equamente distribuita come età. Vi sono anche molti giovani come Celato, Lotto e Moro, che arrivano, per forza di cose, con un’esperienza limitata ma allo stesso tempo con idee nuove. Tante le associazioni del territorio rappresentate dai componenti della lista. Se cinque anni fa eravamo navigati, ora si tratta di una sfida», sono le parole del sindaco uscente.

La giunta attuale c’è al completo, ma manca un nome importante, e lo sapevamo: quello di Rudy Vallet, vicesindaco uscente, in amministrazione da quindici anni (prima all’opposizione, poi in giunta) che ha maturato la decisione di non ricandidarsi.

Cos’è stato fatto?
Impossibile elencare gli interventi in cinque anni di amministrazione (rimandiamo alla relazione di fine mandato, sul sito del Comune). Riassumiamo alcuni punti:
nell’istruzione è stato introdotto il tempo prolungato alla scuola dell’infanzia, le tariffe per il trasporto scolastico non sono state aumentate, lievi variazioni per le mense. L’edificio della scuola secondaria ha visto l’avvio del rifacimento del tetto e la materna l’inizio dell’ampliamento; acquistato un terzo scuolabus.

Denso di attività, in campo culturale, il programma della Biblioteca civica (progetti di didattica, Settimana senza tv, Nati per leggere, ecc.). Per le politiche giovanili sistemati parchi giochi e arredo urbano in alcune aree; attivati percorsi di servizio civile oltre al progetto estivo “Noi nella realtà”. Grande impegno nel turismo con la promozione territoriale su tv internazionali oltre ad app e guide turistiche. Grande attenzione al sociale, dove la domanda di aiuto da parte dei cittadini è aumentata e le cifre sono solo in parte coperte dallo Stato.

Numerosi gli interventi sul territorio (alcuni in fase avanzata di progettazione) specie per l’illuminazione a led, le regimazioni idrauliche in varie zone, la messa in sicurezza di versanti e un consistente piano di asfaltature. Sulla raccolta rifiuti c’è stato il passaggio alla Bellunum, confermando Sospirolo ai vertici delle classifiche venete per la differenziata, e nell’ambito della protezione civile è stato rinnovato il piano di emergenza, con la tabellazione del territorio e la distribuzione di un vademecum. Grande attenzione per le associazioni, accompagnate nello svolgimento di manifestazioni a norma. Infine, portata a termine la nuova toponomastica.

la parola a rudy vallet, vicesindaco uscente
«Per tanti anni con Cesare Giotto (il consigliere non si ricandiderà, ndr) siamo stati le sentinelle del territorio, ora è giunto il momento di farsi da parte. I motivi sono molteplici e alle volte bisogna avere il coraggio di fermarsi, sia pur con qualche momento di smarrimento e tristezza. Sicuramente il Comune mi mancherà. Sono stati quindici anni ricchi di avvenimenti ed esperienze: dagli scontri di quando eravamo all’opposizione, al successivo decennio in giunta dove in paese è successo di tutto. L’alluvione e il Covid sono solo due di una lunga serie di problematiche che abbiamo affrontato, cercando sempre di fare meglio che si poteva. Direttamente mi sono trovato a gestire anche importanti cambiamenti, in particolare l’evoluzione del sistema di raccolta dei rifiuti e la nuova toponomastica di cui finalmente siamo venuti a capo.

Soddisfazioni ma anche qualche dispiacere: ho sempre preferito mettere i cittadini di fronte alla triste realtà piuttosto che lusingarli, e questo inevitabilmente mi ha attirato addosso delle antipatie; con la prossima amministrazione nuove persone potranno provare con mano quanto è difficile governare un ente e dare delle risposte. Proprio alla nuova lista, un bel gruppo ricco di nuove energie, auguro buon lavoro e di non perdere di vista quelle che sono le piccole necessità quotidiane, come i servizi e la cura del territorio tanto importanti per i cittadini che approfitto di questo spazio per salutare».
Rudy Vallet

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