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L’IMPORTANZADI PIACERE E (SOPRATTUTTO)DI PIACERSI

ne parliamo con Flora Sbardellotto

L’IMPORTANZADI PIACERE E (SOPRATTUTTO)DI PIACERSI

ne parliamo con Flora Sbardellotto

Flora Sbardellotto è una professionista di Borgo Valbelluna, precisamente di Lentiai, che ci accompagna in questa intervista nel mondo della consulenza d’immagine. La consulente d’immagine è una figura professionale specializzata in comunicazione verbale e non verbale, che consiglia e assiste i clienti in merito ad abbigliamento, trucco, look, carriera, galateo, comportamento, riorganizzazione e gestione del guardaroba e shopping. Scopriamo insieme come si diventa consulente d’immagine.
 
Quando è nata la tua passione per stoffe e vestiti?
«È una passione innata… ho iniziato da piccolissima cucendo abiti per le bambole, è in me da sempre.»

Dalle forbici per capelli alle forbici per stoffe: come è iniziata la tua carriera?
«Ho iniziato in un salone di acconciatura ed è stata un’esperienza importante di creazione, soddisfazione e tante gratificazioni. Ho vissuto livelli professionistici per più di 20 anni ma ad un certo punto ho deciso che era il momento di dare spazio a ciò che da sempre era la mia passione.»
 
Come ti sei formata e che difficoltà hai dovuto superare per raggiungere il tuo sogno?
«Iniziai con la formazione in Consulente di Immagine a Parigi nel 2010; rientrata in Italia mi misi a capofitto nel lanciare questo lavoro, ancora poco conosciuto. Raggiunta una certa esperienza e padronanza in merito aggiunsi, grazie a mio marito, un altro tassello di formazione in Fashion Design. Riscontrai fin da subito grande curiosità ed interesse fra il pubblico in quanto l’unione di queste competenze mi consentiva di vestire la personalità delle miei clienti e questo. Oggi sono contenta di aver tenuto anche delle lezioni all’Università Ca’ Foscari Venezia.»
 
Come hai vissuto il periodo del lockdown?
«Un periodo duro ma che ha saputo e potuto darmi nuovi stimoli. Il tempo era dedicato ad una sfida social “Un abito al giorno”, 20 giorni, 20 abiti. Ho sperimentato l’unione dei 3 ingredienti fondamentali del mio lavoro: la consulenza di immagine, il fashion design e la sartoria comprendendo come ogni aspetto andasse a comporre la chiusura del cerchio della personalizzazione stilistica.»
 
Che strategie hai scelto per entrare nel mondo del lavoro con un’attività diciamo piuttosto insolita? 
«In realtà è un’attività che risponde a dei bisogni molto profondi e intimi, spesso zittiti come poco importanti, ma che influenzano l’autostima se non presi correttamente sul serio. Viviamo nel ben-essere quando la nostra immagine estetica esprime la nostra personalità, i nostri sogni. Offrire un servizio che risolva questo aspetto è rispondere ad un bisogno, spesso celato dietro un “non ho niente da mettermi” di fronte ad un armadio pieno di tutto.»
 
Come si svolge una Consulenza d’immagine?
«È un percorso che inizia con il test dell’armocromia, passando poi alla morfologia o body shape, poi make-up, studio dello stile, guardaroba e accompagnamento allo shopping oppure creazione personalizzata degli abiti mancanti, partendo dal figurino di stile, che diventa cartamodello ed infine abito.»

Quanto è importante per te la moda?
«La moda… è molto affascinante e coinvolgente ma non importante. Valorizzazione e moda non sono sinonimi. Una donna diventa “di moda” perché il suo stile è unico e personale non perché veste la moda.»
 
Qual è il valore della consulenza d’immagine?
«Il grande valore oggi sta nell’essere unici, nella creazione strettamente personale della propria immagine. La consulenza di immagine, unita alla creazione sartoriale consente di raggiungere ciò che raramente avevamo come possibilità di scelta nel passato. Quindi, “abiti pensati, disegnati e cuciti apposta per te” è lo slogan da usare in questo periodo.»
 
E che aspetto gioca il ruolo della personalità del cliente?
«Nella creazione di uno stile è fondamentale, perché nell’immagine c’è la firma della personalità, da lì si parte, e lì si arriva, attraverso abiti, make-up, stile.»
 
Quali sogni rincorri quando chiudi gli occhi la sera?
«Poter vedere nel sorriso di tutte le donne la soddisfazione e la gioia di creare con cura e dettaglio il proprio stile personale.»

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