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L’arte di riannodare

I 40 anni del Gruppo Escursionisti Cesio

L’arte di riannodare

I 40 anni del Gruppo Escursionisti Cesio

Se volessimo trovare una parola che riassuma le attività che il Gruppo Escursionisti Cesio ha svolto in questi ultimi tre o quattro anni, ebbene questa parola potrebbe essere ‘riannodare’. Cosa significa ‘riannodare’ per un sodalizio che ha come principali scopi la salvaguardia, la manutenzione, la cura e la valorizzazione del territorio montano di Cesiomaggiore?
Cercheremo di spiegarlo.

Un po’ di storia
Il Gruppo Escursionisti Cesio (in breve G.E.C.) opera oramai da decenni in paese specialmente in Valle di Sant’Agapito ed è nato dalle radici di un paio di idee che ebbe, 40 anni fa, un piccolo manipolo di appassionati della montagna cesiolina. L’idea madre, dedicare un sentiero al loro amico e compagno Corrado De Bastiani, caduto in montagna in giovanissima età nell’agosto del 1976; l’idea figlia – dato che alcune tracce di percorsi ormai persi arrivavano fino in Bosch dei Boi – ricostruire la fatiscente casera ‘ritrovata’ vagabondando per questi sentieri abbandonati.

La storia è nota e tutti sanno come si sono poi evoluti i fatti: domenica 3 agosto 1986 è stato inaugurato il sentiero escursionistico ad anello denominato proprio ‘Corrado De Bastiani’, che si sviluppa sopra l’abitato di Cesio avvolgendo tutta la Valle di Sant’Agapito; domenica 5 agosto 1990 è stato inaugurato il bivacco d’alta quota denominato ‘Casera Bosch dei Boi’, nell’omonima località a 1501 m., luogo di antiche fatiche e memorie per molti abitanti di Cesio.

Queste opere sono ancor oggi i due fiori all’occhiello del nostro sodalizio.Ma non è che in tutti questi anni non abbiamo realizzato altro, anzi! Manifestazioni culturali, escursioni, collaborazioni con scuole, Pro loco, alpinisti, associazioni di volontariato, con l’Amministrazione comunale, Parco delle Dolomiti, ecc.

Un impegnativo progetto di ristrutturazione
Torniamo al sentiero e al bivacco, ai quali sono inevitabilmente legati questi ‘ultimi’ nostri 40 anni; come gli acciacchi segnano la vita delle persone, così anche il sentiero dedicato a Corrado ha subìto l’inesorabile azione del tempo, quello cronologico e soprattutto quello meteorologico! La stessa cosa dicasi per la Casera Bosch dei Boi.

L’ obiettivo del G.E.C. è sempre stato quello di provvedere negli anni alla continua manutenzione ordinaria delle ‘nostre’ opere, fino a quando tutti questi lavoretti non sono stati più sufficienti per un mantenimento decoroso. Fu così quindi che, circa dieci anni fa, puntando su un piccolo contributo che l’Ente Parco forniva ad ogni Comune per la manutenzione di sentieri e di opere montane, è nato tutto il progetto di ristrutturazione del sentiero e del bivacco. Trattandosi di finanziamenti pubblici, non era più sufficiente la nostra opera pur meritoria; e quindi giù di progetti, preventivi, bandi di gara e finalmente… l’assegnazione dei lavori! A quel contributo e a quei primi lavori previsti se ne sono aggiunti altri ed è tornato a trovarci e a darci una ‘mano’ dopo tanti anni anche il nostro amico elicottero!

E così, nell’estate del 2019 la Valle di Sant’Agapito si è popolata di tecnici e soprattutto di noi volontari; ci è voluto, due anni dopo, anche un secondo stralcio di soldi pubblici e di importanti lavori. Il risultato finale, ad oggi, è questo: il ‘bivacco Casera Bosch dei Boi’ è completamente risanato interno/esterno; e qui il lavoro lo abbiamo svolto noi del G.E.C., con appoggio economico nostro e soprattutto del Comune di Cesiomaggiore; il sentiero dedicato all’amico Corrado è diventato ‘Sentiero escursionistico attrezzato Corrado De Bastiani’, grazie alla messa in sicurezza di alcuni tratti del percorso che sono da sempre scabrosi o sono diventati pericolosi, per una percorribilità ora sicura; i lavori sono stati effettuati dalle Guide Alpine di Cortina col finanziamento del Comune di Cesiomaggiore e dell’Ente Parco.

La bacheca e la donazione
La ciliegina sulla torta è avvenuta questa primavera, quando è stata inaugurata nei pressi della Piazza Mercato a Cesio una bella bacheca che riporta alcune informazioni principali riguardanti il Gruppo, il sentiero e il bivacco. In quella occasione è stata data la notizia della donazione della Casera Bosch dei Boi al Comune da parte dei proprietari; queste opere non sono quindi più solo nostre ma della Comunità! Per quello che ci compete, desideriamo quindi porgere a tutti un sincero e doveroso ringraziamento per la bellissima collaborazione.

La valorizzazione della Valle di Sant’Agapito sta prendendo forma co n la realizzazione di libri, mappe geografiche, bacheche e tabelloni illustrativi, per le zone storicamente ed affettivamente più significative del territorio alto-cesiolino, sempre più patrimonio di tutti.

Questo significa, per noi, la parola ‘riannodare’.

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