Uno scenario incantevole lungo via Mezzaterra e Piazza Maggiore. Feltre era vestita “a festa” per l’Antica Fiera di San Matteo, che si è svolta domenica 3 novembre. Giornata culminata anche con la domenica del Ringraziamento, organizzata dalla Coldiretti. Feltre è stata invasa, oltre che da migliaia di persone arrivate anche da fuori provincia, da centinaia di trattori a sottolineare che quella era la festa di tutti i coltivatori.
La fiera quest’anno era dislocata lunga la salita della via principale che porta al centro storico sul Col delle Capre. Oltre 80 gli espositori di prodotti e frutti locali con, in bella vista, i prodotti top del territorio come castagne e “moroni” del Feltrino, i formaggi di malga, il Pom Prussian, Zucca Santa Bellunese, Mais sponcio, Fagiolo di Lamon, Fagiolo Gialét, lo Zafferano delle Dolomiti, vari tipi di vini, ortaggi autunnali ad illuminare questa giornata d’autunno inoltrato.
Grande assente per quantità la regina indiscussa di questa fiera, la “Noce feltrina”, tale per la caratteristica della “premicità”, cioè si rompe molto facilmente, quasi solo schiacciandola tra le dita. Altra caratteristica che premia la regina della fiera è la resa dello sgusciato, molto alta, che si accompagna all’estrema facilità di estrazione del gheriglio. Quest’anno le piante per larga parte non hanno portato a compimento il frutto, causa le avversità atmosferiche di questa primavera e della siccità del periodo estivo. Le poche noci presenti sono andate a ruba. Un evento ben riuscito in tutti i sensi, anche in quello atmosferico, infatti la limpidissima giornata di sole ha riscattato altre edizioni caratterizzate da freddo e pioggia.