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L’Anello della Valbelluna entra nel Green Tour

L’Anello della Valbelluna entra nel Green Tour

Dopo vent’anni di lavoro si realizza un sogno di Fiab Belluno: l’Anello della Val Belluna, il percorso ciclo-turistico che unisce Belluno e Feltre lungo le sponde del Piave è stato inserito nel “Green Tour”. Green Tour-verde in movimento è un progetto strategico della Regione Veneto per promuovere la scoperta del territorio attraverso la mobilità lenta, sviluppando così la rigenerazione territoriale e la salute e il benessere psicofisico dei cittadini. Gli oltre 600 km di tracciati ciclopedonali del Green Tour si sviluppano per gran parte del territorio veneto, toccando le province di Venezia, Treviso, Padova, Rovigo e Verona.

Fino a pochi giorni fa Belluno ne risultava esclusa, ma giovedì 20 giugno, nella Sala consiliare del Municipio di Santa Giustina, è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Regione Veneto, rappresentata dall’avv. Enrico Specchio, e l’Ulss1 Dolomiti, i Comuni di Belluno, Sedico, Santa Giustina, Cesiomaggiore, Feltre, Borgo Valbelluna e Limana -attraversati dal percorso ciclabile – l’Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e il Consorzio Bim Piave Belluno, capofila del progetto. Il protocollo impegna gli enti firmatari a riconoscere e promuovere le finalità del progetto, una sorta di patto territoriale di sviluppo sostenibile.

Dopo il saluto del sindaco di Santa Giustina, Ivan Minella, che ha sottolineato come l’inserimento dell’Anello nel progetto del Green Tour sia un esempio di gestione coordinata che mira a coinvolgere anche la popolazione locale, l’avv. Specchio ha messo in evidenza che il progetto si basa su due pilastri. Da un lato vuole intercettare il turista della mobilità lenta, un turista che vuole conoscere i territori nelle loro peculiarità paesaggistiche, architettoniche, culturali, eno-gastronomiche, con ricadute economiche positive su di essi. Poi c’è la prevenzione: i percorsi sono dedicati alla popolazione, sono delle palestre a cielo aperto per favorire l’attività fisica a piedi e in bicicletta, che, secondo l’Ordine Mondiale della Sanità, è fondamentale per ridurre l’incidenza di neoplasie e malattie invalidanti.

Le caratteristiche dell’Anello sono state presentate da Claudio Giacchetti, vicepresidente di Fiab Belluno. L’idea di collegare Belluno e Feltre con un percorso ciclabile risale al 2000. Nel 2018, con la prima Grande Pedalata della Val Belluna, il percorso ha preso la forma di un anello ciclabile in destra e sinistra Piave. L’Anello è diventato poi realtà grazie agli interventi che, negli anni, sono stati realizzati dai vari enti che hanno investito sul territorio. Il percorso di 78 km con dislivelli modesti, prevalentemente asfaltato, quasi tutto su ciclabili o su strade a basso traffico e adatto a tutti, ha come punti di forza lo splendido contesto paesaggistico caratterizzato dal fiume Piave e dal Parco, le città d’arte – Belluno, Feltre e Mel – e le numerose emergenze architettoniche e culturali. Fiab Belluno, grazie al sostegno del Consorzio Bim Piave Belluno, ha promosso il percorso con la pubblicazione di una cartina e di un sito web.

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31/07/2024

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