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La vita in malga “co le bestie”

Il concorso di Sospirolo raccoglie memorie della pastorizia alpina

La vita in malga “co le bestie”

Il concorso di Sospirolo raccoglie memorie della pastorizia alpina

La vita in malga, con i suoi ritmi antichi, le sue fatiche e il profondo legame tra uomo, animali e montagna, è il tema della 17ª edizione del concorso letterario Sospirolo tra leggende e misteri, promosso dalla Pro Loco Monti del Sole e dal Comune di Sospirolo con il patrocinio, tra gli altri, della nostra Associazione culturale Veses.

L’iniziativa invita bambini, ragazzi e adulti a raccontare un mondo che ha segnato per secoli la storia delle comunità alpine. Cargar montagna significava salire all’alpeggio all’inizio dell’estate con tutto il necessario per vivere e lavorare in quota; desmontegar era il ritorno a valle a fine stagione. Nei pochi mesi trascorsi tra i pascoli si concentravano responsabilità, sacrifici e speranze di intere famiglie: dalla cura del bestiame alla lavorazione del latte, dalla sorveglianza degli animali fino alla gestione degli imprevisti che la montagna riservava ogni giorno.

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La vita in malga “co le bestie”

La storia di Sospirolo e le sue malghe

Anche Sospirolo ha una lunga storia di monticazione che si snoda tra Otto e Novecento, in casere e majolere vicine ai paesi e sugli alti pascoli dolomitici. Fra i malgari più noti, come il pioniere Giovanni Neto Cadore, i Lise Slao, i Casal, i Lotto, i Vedana e tanti altri fino a Erminio Cadore che negli anni Ottanta fu l’ultimo a salire in malga, spicca la singolare figura di Maria Mezzacasa, originaria di Piz, che ebbe in gestione la malga Vescovà (nel gruppo della Schiara) per 25 anni, fino al 1941, lei che era nata nel 1881!

Il concorso letterario e le sue regole

Il concorso vuole raccogliere proprio queste memorie (non necessariamente legate al territorio sospirolese): si attendono pertanto racconti brevi inediti incentrati sul tema della vita pastorale in montagna, intesa nella pluralità dei suoi aspetti sociali ed economici, nei suoi ritmi, riti e tradizioni, e nell’ottica dello speciale legame che si stabilisce tra i suoi protagonisti, uomini e animali.

La partecipazione è gratuita ed è riservata ai nati e/o residenti nel Triveneto. Sono previste due sezioni: una dedicata ai giovani dai 6 ai 14 anni, anche con lavori scolastici di gruppo, e una per i partecipanti dai 15 anni in su. Ogni concorrente potrà presentare un racconto inedito in lingua italiana, della lunghezza massima di 8.000 battute, entro il 9 ottobre 2026, inviandolo all’indirizzo concorsisospirolo@gmail.com.

I migliori elaborati saranno premiati il 22 novembre, nell’ambito della rassegna Spettacoli di Mistero, e pubblicati sui canali del nostro mensile. Scopri altre iniziative culturali come il progetto Sospirolo, le strade raccontano la storia della comunità o l’evento Oltre le Vette, a Belluno la montagna tra arte e cultura, e non perdere Ospitalità in montagna, la sfida dei rifugi alpini.

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