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La nuova campana della chiesa di Roncoi

Roncoi accoglie Maria Teresa, la nuova campana benedetta tra i fedeli

La nuova campana della chiesa di Roncoi

Roncoi accoglie Maria Teresa, la nuova campana benedetta tra i fedeli

Il suono della vecchia campana della chiesa di Roncoi ci ha accolto con il suo greve suono, un suono stanco, ammalato e triste; forse sapeva che davanti alla chiesetta c’era una bella campana, nuova, lucente e con un suono argentino che l’avrebbe sostituita. Tutto questo in una splendida domenica primaverile, lo scorso 17 maggio, con un cielo terso, con le montagne d’intorno ancora ammantate dalla fresca neve caduta durante la settimana.

Al richiamo della vecchia campana sono accorsi centinaia di fedeli per dare il loro saluto a questo simbolo che per tanti anni aveva chiamato a raccolta i fedeli per le varie funzioni religiose della frazione di Roncoi, e soprattutto per dare il saluto di benvenuto a Maria Teresa, la nuova campana, battezzata con questo nome in onore di Maria, la madre di Gesù, e di madre Teresa di Calcutta.

La celebrazione all’aperto

Alle ore 10.30, una corale composta da cantori delle cinque parrocchie che formano l’insieme di Parrocchie in collaborazione, diretta da don Fabrizio, ha dato inizio, con un canto, alla celebrazione della santa Messa, celebrata da don Davide e conpartecipata da don Anselmo. Chiaramente, vista la bella giornata ed il grande numero di fedeli presenti, la liturgia è stata celebrata all’esterno, dove i volontari della frazione avevano preparato banchi e sedie in grande quantità per far sì che la gente accorsa potesse partecipare alla celebrazione come fosse nella casa del Signore.

Il significato del suono della campana

Nell’omelia, don Davide ha fatto presente quanto il suono della campana sia importante per richiamare i fedeli nelle occasioni di qualsiasi evento religioso, per aggregare, riunire e ritrovarsi per una condivisione in un momento di preghiera. Poi la solenne benedizione della campana da parte dei tre sacerdoti e tre rintocchi per tre volte da parte dei Padrini Francesco Cadorin e Romina Centeleghe, per far sentire ai presenti lo squillante suono della nuova campana.

Ringraziamenti e festa finale

Alla fine della celebrazione, dopo gli ultimi canti della corale, l’intervento di don Fabrizio per portare il suo ringraziamento a tutti i volontari della frazione, ed in particolare ai giovani, che con grande impegno, attraverso la festa di San Piero e con L’asta del porzhel a Saltoi, hanno finalizzato la raccolta dei fondi necessari per questa realizzazione. Inoltre un dovuto ringraziamento l’ha avuto per la signora Marcella De Bastiani che, con grande senso di responsabilità, ha tenuto, e tiene tuttora, sempre aperte le porte della chiesa, oltre alla pulizia dell’interno, dell’esterno e la sistemazione dei fiori sull’altare.

Finita la cerimonia, tutti a fare festa presso il capannone di Gianpietro Centeleghe, dove i frazionisti avevano preparato un lauto rinfresco a base di Gulash, orzetto e pizze di vari gusti oltre a dolci in grande quantità. Una giornata passata in serenità e condivisione, una giornata in amicizia ed allegria, e soprattutto una giornata piena di colori per i nostri cuori, dove in questi momenti il colore lo si vede poco!

Per saperne di più sulle tradizioni locali, leggi Tambre, la stagione della rinascita, Carmegn, storia del toponimo, della chiesa e della scuola e San Giorgio a Roe: storia della possessione e della chiesa.

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