Sulle montagne e i boschi bellunesi è ancora possibile osservare una moltitudine di meravigliosi animali. Eccone alcuni esempi immortalati negli scatti di ARIANNA BARITO.
Il camoscio alpino (Rupicapra rupicapra) fiero scalatore delle Dolomiti, si muove con abilità sulle creste innevate in cerca di pascoli d’alta quota. La nocciolaia (Nucifraga caryocatactes) splendida abitatrice delle conifere bellunesi, fa risuonare il suo verso tra i rami innevati mentre raccoglie provviste preziose. Lo scoiattolo (Sciuris vulgaris italicus), veloce e guardingo, saltella sul manto bianco alla ricerca di semi e ghiande nascosti sotto la neve. La silenziosa volpe (Vulpes vulpes) approfitta della neve per sorprendere le sue prede nei boschi innevati. Il maestoso cervo (Cervus elaphus), ben adattato alle rigide temperature, si sposta con eleganza tra boschi e radure innevate del Bellunese alla ricerca di cibo. Il picchio rosso maggiore, con il suo inconfondibile tamburellare, trova riparo nei tronchi ghiacciati per cercare insetti nascosti sotto la corteccia.