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Costituzione ai diciottenni, il Procuratore a Pedavena

Il 19 dicembre al Centro Guarnieri la consegna ai neo maggiorenni con il sindaco Castellaz e il procuratore De Bortoli

Costituzione ai diciottenni, il Procuratore a Pedavena

Il 19 dicembre al Centro Guarnieri la consegna ai neo maggiorenni con il sindaco Castellaz e il procuratore De Bortoli

C’è un momento, ogni anno, in cui a Pedavena la maggiore età non coincide solo con una data sul documento d’identità, ma diventa un passaggio condiviso, pubblico, carico di significato. È la consegna della Costituzione alle ragazze e ai ragazzi che compiono diciotto anni, svoltasi quest’anno il 19 dicembre presso il Centro culturale “Guarnieri”: un gesto semplice, ormai diventato tradizione, che l’amministrazione comunale dedica alla memoria di Samuele De Riz, consigliere comunale scomparso prematuramente, e che continua a parlare di impegno, responsabilità e partecipazione.

Quest’anno, accanto al sindaco Nicola Castellaz, a consegnare la Costituzione è stato il Procuratore della Repubblica a Belluno, Massimo De Bortoli. Ma più che una cerimonia formale, la serata si è trasformata presto in un incontro vero, fatto di ascolto e confronto, in cui la Costituzione è uscita dalle pagine per diventare materia viva.

Il significato della Costituzione secondo il Procuratore

Nel suo intervento, De Bortoli ha ricordato come la Costituzione nasca da una scelta popolare – quella del referendum del 2 giugno 1946 – e dal lavoro dei padri e delle madri costituenti, capaci di tradurre in parole chiare un’idea di Stato fondata su equilibrio, rispetto, libertà, tutela delle minoranze. Una legge scritta in modo comprensibile perché pensata per tutti, e non per pochi addetti ai lavori.

Il momento più intenso è arrivato però con le domande dei ragazzi. Domande dirette, concrete, tutt’altro che scontate. Si è parlato di cittadinanza, di partecipazione, di voto, di responsabilità personale in una democrazia che funziona solo se i cittadini scelgono di esserci davvero, senza delegare ad altri decisioni che riguardano tutti.

Tutela dell’ambiente e nuove generazioni

Particolarmente sentito il passaggio sulla tutela dell’ambiente, entrata recentemente in Costituzione. Un tema che parla soprattutto alle nuove generazioni, chiamate a confrontarsi con un mondo cambiato e con il rischio di lasciare a chi verrà dopo un pianeta meno vivibile.

Dalle domande è emersa anche una riflessione più ampia sul rapporto tra giovani e politica, spesso segnato da disaffezione più che da disinteresse. La conoscenza della Costituzione, il suo studio, l’educazione civica come strumento di consapevolezza: spunti che hanno attraversato il dialogo e che hanno restituito l’immagine di una generazione attenta e desiderosa di capire.

Il messaggio del sindaco ai diciottenni

A chiudere la serata, le parole del sindaco hanno riportato il senso dell’iniziativa alla sua essenza: Siamo qui perché crediamo in voi. Niente retorica, ma un messaggio chiaro: le istituzioni hanno fiducia nei percorsi, nei sogni e nella capacità dei giovani di prendersi cura della propria comunità.

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