800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Investire nelle latterie

e nella formazione dei casari. Importante garantire l’attrattività della professione

Investire nelle latterie

e nella formazione dei casari. Importante garantire l’attrattività della professione

Il settore lattiero caseario bellunese riveste notoriamente un ruolo fondamentale sia per i propri significati economici, sociali e occupazionali, sia per i servizi ecosistemici che sa garantire. Boschi ben gestiti, prati sfalciati, bestiame al pascolo, taglieri imbanditi di buoni formaggi sono immagini da cartolina che tutti noi vogliamo garantirci, ma dobbiamo anche farcene sostenitori. Ne è consapevole l’Amministrazione provinciale di Belluno, che, con un proprio progetto finanziato dal Fondo Comuni di Confine, ha strutturato una serie di azioni volte a migliorare la competitività delle locali piccole imprese lattiero casearie.

Tredici latterie cooperative bellunesi hanno beneficiato di contributi utilizzati per l’efficientamento della filiera produttiva e in particolare per l’ammodernamento e il rinnovo di attrezzature e macchinari. Tali investimenti vanno però sempre accompagnanti con la valorizzazione del personale che vi lavora, garantendo un ambiente di lavoro sereno e incoraggiante. Concetto valido più che mai nel settore caseario, dove è necessario garantire l’attrattività della professione di casaro, attraverso una formazione continua a supporto nelle necessarie ed elevate competenze tecnico-scientifiche, artigianali e anche artistiche che il mestiere richiede.
Anche a questo aspetto il progetto dedica particolari attenzioni, affidandone l’attuazione alla professionalità dell’Istituto Agrario “A. Della Lucia” di Feltre. Due sono stati i percorsi progettati e in fase di svolgimento: uno rivolto agli studenti aspiranti casari frequentanti l’Istituto Agrario e uno rivolto ai casari professionisti che già operano all’interno delle latterie bellunesi.

I 54 allievi aspiranti casari, selezionati tra i più motivati e meritevoli della scuola, hanno svolto ciascuno una settimana intensiva dedicata esclusivamente alle esercitazioni tecnico-pratiche di caseificazione, così da potenziare il loro percorso scolastico curricolare. La formazione dei professionisti, con lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche svolte presso la latteria di Camolino (Sospirolo), ha coinvolto invece ben 35 casari (età media 31 anni) provenienti da 16 diversi caseifici, per la maggioranza cooperativi.

Questa straordinaria esperienza e motivata partecipazione, oltre che evidenziare i bisogni formativi di un settore dal futuro garantito, evidenzia la presenza di una realtà giovanile desiderosa di impegni professionali, originali, gratificanti e capaci di esaltare i talenti insiti in ognuno di noi.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.