Da una semplice pagina Facebook, dedicata ai viaggi con i bambini, a una realtà capace di coinvolgere un intero territorio: è questa la storia dell’associazione In Viaggio con i Potoli, nata poco prima del periodo pandemico e rapidamente divenuta un punto di riferimento per iniziative sociali, culturali e solidali a Sospirolo. Nel corso degli anni, In Viaggio con i Potoli ha proposto manifestazioni capaci di attirare grandi e piccini. Tra le più apprezzate, figurano le giornate dedicate ai LEGO® con la manifestazione Love Lego®, pensata per i più giovani, Re Carbonella, appuntamento conviviale rivolto agli adulti, e qualche gita di gruppo, tenutasi anche all’estero.
Grazie alla partecipazione della popolazione, gli eventi hanno permesso di finanziare importanti acquisti per la comunità: dai defibrillatori per i comuni di Sospirolo e San Gregorio, alle colonnine igienizzanti durante la pandemia, fino al sostegno a progetti scolastici come la Giornata della Scienza a Sospirolo o la realizzazione di un libro sul Messico scritto dai bambini della scuola primaria.
Anche quest’anno l’associazione ha continuato a valorizzare il territorio con nuove iniziative.
In estate è tornato Re Carbonella, mentre in autunno si è tenuta la terza edizione di “Mani appiccicose”: un evento dedicato ai ragazzi con giochi in scatola, tornei e attività che hanno coinvolto PlayStation e Arcade, ma sempre con un occhio di riguardo alla socialità e alla partecipazione.
Le novità per il 2026:
Re Carbonella cambia location
«Attualmente siamo in attesa che il comune di Longarone e l’Associazione vittime del Vajont possano rispondere alla nostra richiesta di donare il mosaico in mattoncini della diga fatto durante il laboratorio con parte dei ragazzi della secondaria di Sospirolo», spiega il presidente Massimo Mossa che, al fianco di Chiara, ha dato vita all’associazione.
«Per il prossimo anno è già in programma una novità importante: Re Carbonella non si svolgerà più nel centro di Sospirolo, ma si sposterà nella suggestiva area di Prà de la Melia. L’evento sarà arricchito da una cena a tema pugliese, pensata per unire gastronomia, convivialità e sostegno al territorio. Come sempre, tutti i ricavati delle iniziative verranno destinati a progetti locali, con particolare attenzione alle esigenze delle scuole del paese».