800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Il rigore morale, valore aggiunto dell’arte

in ricordo di Claudio Nevyjel

Il rigore morale, valore aggiunto dell’arte

in ricordo di Claudio Nevyjel

Autoimporsi estremo rigore può limitare l’espressione di un artista? Domanda più che legittima se si parla di un pittore quale fu Claudio Nevyjel (Trieste 1939-Salce di Belluno 2019). Fu un personaggio che nella galassia artistica bellunese mantenne sempre ben visibile un tratto di inconfondibile originalità.

Egli fu inflessibilmente coerente sin quasi all’esasperazione, non solo nei suoi soggetti pittorici, ma pure nel suo essere di incorrotto uomo, artista e cittadino. Non concedeva né a se stesso né agli altri alcun cedimento ai rigori della legge morale che regola ogni rapporto umano e tutte le manifestazioni del vivere sociale. Talvolta arrivando sino alla sconfitta di fronte alla quale ci teneva a dire che non conosceva altre strade per affermare il suo pensiero. Nel frequentarlo e ascoltarlo questa, sola, era la possibile chiave di lettura che lo rivelava agli amici ed ai colleghi.

Dopo il diploma e le prime uscite in pubblico si trasferì nel Bellunese a metà degli anni 60 dove per vent’anni insegnò educazione artistica nella scuola dell’obbligo. Fu docente appassionato ed apprezzato dai suoi allievi per i modi gentili ed il grande rispetto dell’altro. Ad Agordo si cimentò anche nel canto nel locale Coro misto fondato e diretto da Salvatore Santomaso.

Il suo rigore morale gli procurò anche sogni infranti come quello di una sorta di “Sindacato Artisti” attivo a Belluno negli anni 40 e 50 con a capo Virginio Doglioni. Sfumata l’idea di costituire l’ArBe (Associazione Artisti Bellunesi), causa la difficoltà di mettere assieme colleghi dai percorsi culturali diversi, si dedicò poi con rinnovato impegno all’arte pittorica.

Non dimenticò mai le origini mitteleuropee che nel 1995 lo portarono a fondare il Gruppo “Quadra” con alcuni sodali triestini. In carriera non si contano mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Oltre alla pittura ci rimane ammirata memoria di esperienze tecnico-linguistiche tra decorazione e arti applicate quali il mosaico e la vetrata istoriata. Per qualche anno dopo il 1999 ripeté un’esperienza canora con il Coro “Voci in valle” di Sedico. L’ultima uscita fu alla Biennale Arte di Venezia nel 2011 con l’opera “La tribuna” nella Sezione Friuli Venezia Giulia del Padiglione Italia curato da Vittorio Sgarbi. Poi, il silenzio.
Nevyjel fu pittore del dubbio e dell’insoddisfazione personale con la sua ipocondria artistica che non fu mai fine a se stessa, ma proiettata ad osservare il mondo e la gente con occhio che scavava nelle ansie e nelle paure dell’uomo del Novecento. Il tutto sempre rispecchiato nel suo volto. Infatti lo ritroviamo sempre con l’occhio socchiuso e stretto, l’immancabile sigaretta, lo sguardo preoccupato per un’umanità tormentata che dipingeva con occhio di artista alieno da compromessi e da facili pressapochismi.

Il carattere di Nevyjel uomo mite e buono si specchiava nelle opere pregne di estremo candore, quasi fanciullesco, che lo portava sovente a non essere bene compreso. Ma quanta poesia e quanta voglia di un mondo migliore albergavano nel suo animo e in dipinti e mosaici dai colori ben decisi!

L’arte di Nevyjel rimane a noi impressa nella memoria come un muto linguaggio che si esprimeva tramite i suoi grandi occhi indagatori del mistero della vita. I veri artisti sono fatti così, non si accontentano delle apparenze, scavano nel profondo indicando la strada ai comuni mortali. Le loro opere sono un libro aperto di lezioni di vita seppure difficili da imparare. Perché ci vuole molto coraggio nel non cedere anche alla più piccola delle tentazioni dell’esistenza umana. Soprattutto quando si è consapevoli che il mondo che ci circonda viaggia “in direzione ostinata e contraria” come è titolata la prima antologia ufficiale postuma di Fabrizio De Andrè, altro artista assai singolare.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.