800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Il lavoro dipinto tra Otto e Novecento a Mel

Mostra a Mel celebra il lavoro nell'arte tra '800 e '900 con 60 opere di oltre 40 artisti

Il lavoro dipinto tra Otto e Novecento a Mel

Mostra a Mel celebra il lavoro nell'arte tra '800 e '900 con 60 opere di oltre 40 artisti

Sarà visitabile fino a domenica 10 maggio la mostra “Il lavoro dipinto tra Otto e Novecento”, esposizione promossa da ArtDolomites e Comune di Borgo Valbelluna al Palazzo delle Contesse di Mel, inaugurata con successo lo scorso 27 febbraio. La mostra, patrocinata dalla Provincia di Belluno e dalla Regione del Veneto, è inserita tra le iniziative delle Olimpiadi culturali di Milano Cortina 2026.

Una sessantina le opere esposte, realizzate da oltre quaranta diversi artisti italiani, tra il XIX e il XX secolo: «Il tema comune a tutte queste opere è il lavoro, partendo dal figurativo ottocentesco fino all’astrattismo. – ha spiegato Debora Lotto per ArtDolomites – Diverse le tematiche trattate: il lavoro nel paesaggio, i lavori domestici, il lavoro femminile e il lavoro nelle costruzioni. Alcune opere sono anche un documento storico di lavori che venivano svolti fino al secolo scorso e che sono andati scomparendo». «L’artista è sempre testimone del suo tempo, e nel percorso espositivo abbiamo cercato di mettere insieme diversi linguaggi pittorici che raccontano anche un tempo di pittura e di narrazione diversa», ha spiegato Stefano Cecchetto, critico d’arte e curatore della mostra. «Troviamo esempi di lavori obsoleti o che non si trovano più, come le lavandaie al fiume o la lettura del giornale – uno degli esempi dell’analfabetismo diffuso oltre un secolo fa -, ma abbiamo anche opere che documentano momenti storici come la costruzione del Ponte della Libertà a Venezia o drammatici come la tragedia di Marcinelle».

Simone Deola, vicesindaco di Borgo Valbelluna, ha evidenziato il valore per il territorio di iniziative come questa, e in particolare i risvolti sociali di una mostra dedicata ai temi del lavoro: «Il lavoro e i diritti sociali sono un tema centralissimo, di cui si parla purtroppo ancora troppo poco, sia in termini di salari che di sicurezza sul lavoro e di occupazione. Speriamo che questa mostra aiuti a riflettere maggiormente su questi temi».

All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di ArtDolomites Renzo Limana e il direttore di Confindustria Belluno Dolomiti Andrea Ferrazzi, seguiti dall’intervento di analisi sul lavoro al femminile da parte dell’antropologa Daniela Perco, oltre all’apporto via lettera del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani che ha scritto: «Plaudo a questa iniziativa che utilizza la testimonianza dell’arte per raccontare le diverse fasi e i molteplici ambiti della forza lavoro. L’arte si fa espressione della società e fotografia dello sviluppo sociale, documentando lo sforzo fisico in rapporto al paesaggio, al mondo rurale, alla dimensione domestica e al lavoro femminile».

A visitare in anteprima la mostra il sindaco di Beit Sahur, Elias Iseed, in visita istituzionale in provincia proprio nei giorni dell’apertura. Info su orari e biglietti sul sito artdolomites.it/il-lavoro-dipinto/