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Il casel di villabruna

restauro impegnativo e sede per la comunità

Il casel di villabruna

restauro impegnativo e sede per la comunità

Nel bel testo redatto dal socio Dino Tonin, in occasione dell’inaugurazione della sede sociale del gruppo Alpini di Villabruna, avvenuta domenica 17 settembre 1995, sono da rilevare l’augurio e i complimenti dell’allora presidente sezionale Gen.le Giangi Bonzo che recita, con commosse ma sincere parole: “…nel radioso giorno dell’inaugurazione della vostra moderna ed accogliente sede vi giunga il mio fraterno e vibrante saluto”. Linguaggio forse retorico, ma che ben descrive l’orgoglio, il merito, il lavoro e l’impegno delle “Penne Nere” di Villabruna.
Il Casel ha origine tra il 3 dicembre 1927 e il 30 novembre 1929 come latteria sociale turnaria, costruito nel terreno in località “Portelette”, acquistato dalla contessa Giuditta Zugni Tauro de Mezzan: 300 mq. a lire 5 per l’importo quindi di lire 1.500. Costituita con atto in carta libera presso il notaio Alfredo D’Alberto il 9 dicembre 1927, VI° anno dell’era fascista, nel 1932 la latteria conta 35 soci conferenti con 85 vacche, lavorando 1.300 quintali di latte ed è aperta l’intero anno. L’attività fu chiusa il 1° gennaio 1969 con Osvaldo Bassani come ultimo presidente
Cominciò così un lento ma inesorabile abbandono e il degrado intaccò la struttura; il tetto cedette e coppi e travature caddero all’interno. Ed ecco che i “soliti” Alpini costituirono una apposita associazione chiamata “Amici del Casel” con atto notarile del 7 febbraio 1992 con presidente il già capogruppo Dario Turrin.

I lavori durarono parecchio tempo con la volontaria partecipazione della popolazione: muratori, carpentieri, impiantisti, falegnami, arredatori, piastrellisti, idraulici, elettricisti, ed ecco restituita alla comunità una bella sede, adibita non solo a casa delle “Penne Nere” ma anche luogo di ritrovo, feste e incontri. Per mantenere storia e memoria furono restaurate le grandi “caliere” di rame ed esposti le attrezzature, i libretti di conferimento del latte; insomma, una sorta di piccolo museo dell’arte casearia e l’ottimo restauro ha rispettato l’antico edifico.

Nel sottotetto un vano adibito ad ufficio servito da massiccia scala in legno e sotto servizi igienici, grande cucina e una sala polifunzionale con grande caminetto. I soci possono prenotare l’utilizzo dei locali anche per feste private, anniversari e compleanni, corsi vari ed assemblee, versando un modico concorso spese. Attuale capogruppo degli Alpini è Germano Perera mentre gli Amici del Casel sono guidati da Devis Fiorot.

Purtroppo sono molti coloro che hanno lavorato e sono scomparsi, impossibile elencarli tutti, ma a loro vada il ricordo e il ringraziamento della comunità.

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