Un torneo benefico unisce le generazioni per una nobile causa, quest’anno a favore di Villa San Francesco di Facen. È accaduto lo scorso 26 dicembre, quando l’Istituto Canossiano di Feltre ha ospitato la 32ª edizione del torneo di calcio noto come “Quando il calcio non ha età”. L’evento è stato organizzato dagli Amici di Franco e Viviana insieme al Team Glorie Feltre, riunendo partecipanti tra i 16 e gli oltre 80 anni, dimostrando come la passione per il calcio possa superare ogni barriera generazionale.
Franco Rech, organizzatore dell’evento, ha condiviso la storia di questa tradizione: «Questo appuntamento, ormai consolidato nel tempo, genera amicizia e felicità. Partecipanti provenienti anche da fuori provincia e regione hanno contribuito a rendere l’occasione speciale».
Le origini
La genesi di questa manifestazione risale al 26 dicembre 1990, quando la squadra Travo di Pedavena/Carrozzeria Spada organizzò una giocata pittoresca sul campo innevato di Murle di Pedavena. Originatasi da una scommessa tra il mister Franco Rech delle Glorie Feltre e il vice Gianfranco Todesco, la partita amichevole con i Veterani Bassano si svolse sotto la neve, terminando senza gol ma segnando l’inizio di una tradizione. Nel corso degli anni, questa tradizione si è evoluta, dando vita nel 2005 all’associazione Calcio Veterani Glorie Feltre. Dall’iniziale campo innevato, il torneo si è trasformato in un evento coperto, coinvolgendo giocatori amatoriali provenienti da diverse squadre e dimostrando che la passione per il calcio non ha limiti di età.
La solidarietà
L’essenza di questa competizione si estende oltre la dimensione del gioco, riflettendo i valori di amicizia e solidarietà che guidano gli Amici di Franco e Viviana e il Team Glorie Feltre. Il torneo non rappresenta solamente un’occasione per celebrare lo sport, promuovere il rispetto reciproco e preservare la tradizione, ma costituisce anche un’opportunità concreta per raccogliere fondi a favore di cause sociali.
Nell’edizione di quest’anno, l’attenzione è stata rivolta alla comunità Villa San Francesco, sottolineando come la passione per il calcio, condivisa da giocatori di tutte le età, si traduca in azioni tangibili a beneficio del bene comune. Tre giovani provenienti dalla stessa comunità, Leo, Allal e Alassane, hanno partecipato all’evento, dimostrando che questa iniziativa non solo promuove la coesione sociale, ma offre anche un’opportunità di integrazione e condivisione tra le diverse generazioni.
L’ultimo torneo ha visto la partecipazione di circa quaranta giocatori, tra cui il presidente della Provincia Roberto Padrin; l’assessore allo sport Maurizio Zatta ha portato i saluti del Comune di Feltre.
Franco Rech ha enfatizzato: «La bellezza di questa giornata di sport, amicizia e solidarietà straordinaria risiede nel fatto che hanno vinto tutti: ha vinto l’amicizia, ha vinto la voglia di stare insieme, ha vinto la fratellanza, così come ha vinto la sincera solidarietà verso chi è in difficoltà. Hanno prevalso i valori autentici dello sport, a cui dovremmo sempre fare riferimento».
I risultati in breve
Il Villarreal si è aggiudicato la vittoria, seguito dal Real Madrid al secondo posto e dall’Atletico Madrid al terzo. A pari merito le squadre del Valencia, Siviglia e Barcellona. I premi della giornata: Andrea D’Incau del Villarreal è stato il miglior realizzatore, Gianfranco Bee del Real Madrid si è distinto come miglior portiere, Filippo Cassol del Villarreal è stato decretato miglior giocatore. Il riconoscimento del giocatore meno giovane è andato a Giovanni Bubacco del Valencia, mentre il titolo del più giovane è stato conferito ad Allal del Villarreal.